Forlì: taglio al fondo sulla produttività, dipendenti comunali sul piede di guerra

Forlì: taglio al fondo sulla produttività, dipendenti comunali sul piede di guerra

Forlì: taglio al fondo sulla produttività, dipendenti comunali sul piede di guerra

Stato di agitazione per gli 800 dipendenti del Comune di Forlì. A causare la protesta è un taglio di circa 240 mila euro che il Comune effettuera' sulla voce del personale, non per le previsioni del 2009, ma dai bilanci gia' effettivi del 2008. Verrà così sacrificato sull'altare del bilancio e dell'esigenza di fare quadrare i conti del Comune, il fondo per la produttivita', una somma aggiuntiva che sarebbe spettata ai dipendenti in base al giudizio sul lavoro svolto.

 

"Gia' in settembre ci dissero che nel 2008 il fondo non poteva essere quello dell'anno precedente spiega Loretta Prati, coordinatrice dell'Rsu del Comune-, ma non e' possibile un taglio cosi' drastico". In sostanza, al fondo del salario accessorio il Comune destina dal 2006 una cifra di 2,9 milioni di euro all'anno: tolte varie quote fisse dovute per contratto nazionale (turnazioni, indennita' di rischio per i vigili, posizioni organizzative etc.) rimangono per la produttivita', calcolano i sindacati, circa 660 mila euro.

 

"Era una somma di circa 800 euro lordi in media per dipendente- aggiunge Dealma Mengozzi (Cgil)- che per effetto di questo taglio passa a 500 euro circa". Il taglio di 240 mila euro incide per il 9 per cento del fondo salario accessorio in generale, ma incidera' soprattutto per il 36 percento sulla produttività.

 

Pronto il calendario delle proteste. Per il 6 febbraio è previsto un presidio dei dipendenti, durante l'incontro tra le Rsu e i tecnici del Comune, poi il 9 e il 16 febbraio sono previste assemblee con chiusura dei servizi. E questi sembrano essere solo alcuni degli strumenti di protesta a cui i sindacati hanno pensato.

 

"Il Comune ha fatto sapere di aver disdetto unilateralmente alcuni punti del contratto integrativo, su cui abbiamo lavorato un anno e mezzo", aggiunge da parte sua Martina Castagnoli (Cisl).  La polemica, in questo caso, e' "sull'atteggiamento- continua Castagnoli-: se ci sono questioni da rivedere siamo aperti a discuterne, ma con tutti i passaggi necessari".

 

Il punto non è la non disponibilità dei dipendenti comunali a sacrificarsi, ma questo sacrificio "lo devono fare tutti". Infatti, affermano Sauro Bombardi e Alice Melandri (Uil), "il fondo della produttivita' per i dirigenti non e' stato toccato". E tra l'altro pare sia un gruzzoletto di tutto rispetto, visto che si parlerebbe di 700-800mila euro da suddividere tra alcune decine di dipendenti del Comune.

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Commenti (8)

  • Avatar anonimo di lolle
    lolle

    e poi dico........ renzo 397.......tu lavoreresti senza stipendio oppure no?

  • Avatar anonimo di lolle
    lolle

    carissimi io che sono una delle ultime ruote del carro e produco lavoro manuale, ho lavorato in fabbrica come turnista anche in notturna poi le fabbriche dove ho lavorato hanno fallito e sono rimasta a piedi ,poi grazie al collocamento sono stata assunta.ora invece di guardare noi polli di piccolo taglio ,chiedete a dirigenti e funzionari se sono rimasti a secco come noi le risorse.bye

  • Avatar anonimo di Sandokan!!!
    Sandokan!!!

    Per far quadrare i conti di Forlì bisogna tagliare alcuni rami marci:Primo,chiudere questo cavolo di aereoporto che non serve,chiudendo questo aereoporto si guadagna in più aria pulita da respirare e far sparire questo enorme buco di bilancio(che devono pagare i politikanti!):Secondo,tagliare gli stipendi dei politikanti è dirigenti.Ora sono tutti OBAMA,incominciate ad tagliarvi lo STIPENDIO!!! Ciao Sandoka!

  • Avatar anonimo di innominato
    innominato

    meno male lo riconoscono anche loro che i piu non fanno un tubo

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    simpatica la difesa di lolle quando afferma che in comune "c'è anche gente che lavora",come dire :non tutti ma qualcuno lo si trova.Per concludere in bellezza ribadisce che si trova pure chi fa poche assenze.La mentalità tipica dello statale o simile,fa si che lavorare e garantire la presenza si tramuti in un'atto d'eroismo e come tale va riconosciuto e remunerato.Concetti come dovere o amenità del genere lasciamoli agli altri.

  • Avatar anonimo di lolle
    lolle

    Vorrei informare i gentili signori che non conoscono la situazione di informarsi bene: 1' in comune c'e' anche gente che lavora 2 'c'e' anche chi fa pochissime assenze 3' i soldi per la produttivita' che fanno parte del nostro contratto non sono ne' 800 ne' 300,non ci sono per niente,e questo grazie al buco che c'e' nel bilancio,per farvi capire ad esempio vi posso paragonare il mio lavoro ad un turnista che svolto il suo lavoro nel 2008 ma non ha ricevuto lo stipendio. il mio e' molto basso magari ci fossero.........

  • Avatar anonimo di Brenno
    Brenno

    con tanti lavoratori AUTONOMI che faticano a mandare avanti le proprie attività e con tanti OPERAI che restano a casa per la crisi ..questi si lamentano perchè il premio da 800€ passa a 500€....che vergogna!

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    anche i parassiti si lamentano.... tacete per favore...

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