Forlì, terrore in villa. Armati di coltello e cacciavite rapinano noto imprenditore

Forlì, terrore in villa. Armati di coltello e cacciavite rapinano noto imprenditore

Forlì, terrore in villa. Armati di coltello e cacciavite rapinano noto imprenditore

FORLI' - Rapina nella villa di Roberto Laghi, titolare dell'azienda di smaltimento rifiuti a San Lorenzo in Noceto. L'assalto si è consumato nella tarda serata di martedì, intorno alle 23. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Forlì, che indagano sul caso, due banditi, con il volto travisato ed armati di cacciavite e coltello, hanno approfittato del rientro in casa della figlia del proprietario dell'abitazione e della cugina per entrare in azione.

 

All'interno i malviventi hanno intimato a Roberto Laghi di aprire la cassaforte, dentro la quale si trovavano monili e contanti. Dopo averne arraffato il contenuto (il bottino è ancora in fase di quantificazione), i rapinatori hanno costretto il padrone di casa a scendere nel garage per prendere una delle auto che si trovavano posteggiate, tra cui una Bmw. In quel frangente la vittima è riuscita a gridare aiuto e chiedere l'intervento del ‘112'. Le urla hanno richiamato le attenzioni di un vicino.

 

Il quale ha immediatamente ha dato l'allarme ai Carabinieri. I banditi, colti di sorpresa, si sono calati nell'abitacolo di un ‘Volkswagen Touran" bianco, dandosi alla fuga seguiti a ruota da un'altra auto. Si ipotizza che fosse uno dei complici dei rapinatori che ha agito da palo. Nonostante il tempestivo intervento delle pattuglie dell'Arma, i malviventi sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Gli inquirenti hanno subito raccolto le testimonianze delle vittime.

 

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Una prima ipotesi sul quale stanno indagando i Carabinieri di corso Mazzini è che i due rapinatori, coperti all'esterno dal complice, abbiano scavalcato la recinzione della villa, nascondendosi dietro ad un cespuglio in attesa che i presenti in casa andassero a dormire. Presumibilmente l'obiettivo era principalmente una delle auto parcheggiate nel garage interrato. Sorpresi dal rientro delle due ragazze, hanno rivoluzionato i piani, trasformando quello che doveva esser un furto in una rapina.


Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Marafone
    Marafone

    Sembra il Far West, non siamo tranquilli neppure in casa nostra. Se penso che i miei genitori dormivano con la porta aperta e le chiavi in auto mi rendo conto di quanto sia cambiata la nostra amata Romagna. Ora dobbiamo mettere gli antifurti e girare armati ... mah ...

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