Forlì: Thomas Casadei (Pd, mozione Marino) si presenta nella sua roccaforte

Forlì: Thomas Casadei (Pd, mozione Marino) si presenta nella sua roccaforte

Thomas Casadei

FORLI' - Forlì è la sua roccaforte: qui ha raccolto ben 850 delle 1713 firme che gli hanno permesso la candidatura. Thomas Casadei presenta il comitato ‘Forlì per Marino'. Lo fa alla stazione ferroviaria perché per la sua campagna batterà "le stazioni e gli altri luoghi dove i partiti politici sono assenti", perché lui è "un candidato pendolare". Thomas Casadei corre alla carica di segretario regionale del Pd per la mozione di Ignazio Marino.

 

Casadei ha presentato venerdì il ‘comitato Forlì per Marino' appunto in uno dei questi luoghi simbolici: il bar della stazione ferroviaria di Forlì. Promette "più gesti e meno parole in politichese, iniziando dalla scelta dei luoghi dove i partiti sono assenti ma ci vive un sacco di popolo". E' la strada che intende percorrere "il Davide Thomas Casadei contro i Golia Bonaccini e Bastico", come si definisce il candidato stesso.

 

Forlì è la sua roccaforte: circa 850 delle 1713 firme raccolte per la sua candidatura arrivano dalla federazione forlivese. Ben 250 di queste dal suo paese natale, Forlimpopoli. Tra i firmatari ci sono anche i sindaci di Forlì Roberto Balzani, di Forlimpopoli Paolo Zoffoli e di Bertinoro Nevio Zaccarelli. "Si tratta anche persone che hanno firmato solo per darmi l'accesso alla candidatura", precisa Casadei.

 

Casadei è un precario dell'università, lavora tra gli atenei di Modena e Reggio Emilia e l'Alma Mater di Bologna, alle facoltà di Giusrisprudenza, facendo "il pendolare da dieci anni". Lo presenta uno dei membri del comitato Alessio Ronchi, consigliere comunale a Bertinoro: "E' un giovane di 35 anni che testimonia il coraggio della mozione Marino: come moltissimi sotto i 40 anni si ritrova ancora in una condizione di precarietà, nonostante i risultati brillanti nello studio; in questa condizione ha avuto il coraggio di mettere su famiglia".

 

Per Ronchi, Casadei "rappresenta il fallimento delle politiche formative, occupazionali e di sostegno alla famiglia degli ultimi vent'anni e lui ci mette la faccia". Casadei, nella sua attività accademica, si occupa anche di progetti relativi all'immigrazione e alla lotta alla discriminazione.

 

Per la sua candidatura hanno firmato anche 57 componenti dell'assemblea regionale (la soglia minima era 47): in questo modo la sua candidatura ha il sostegno di entrambe le condizioni che il Pd regionale ha posto per i candidati alla segreteria. Per la responsabile per i circoli della mozione Marino, Stefania Collini, dietro alla candidatura di Thomas Casadei c'è "l'idea delle primarie, che è un'idea da difendere in assoluto, assieme ai capisaldi dell'esaltazione del merito e della laicità". Conclude Collini: "Tra tutti i candidati, Marino non lo vedo come membro di quella casta politica che è ancora al centro di tante critiche"

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    Spero sinceramente che Ignazio marino vinca le primarie perchè sarà l'unico modo di fare una politica seria di costruzione del Paese e non solo dell'antiberlusconismo spicciolo (vi ricordate la barzelletta di Pertini e della Resistenza?) che porta solo voti a Berlusconi.Marino è veramente cio' che puo' portare il partito ad una nuova dimensione e prospettiva di democrazia e democraticità in opposizione,in alternanza con qualcuno che,passato berlusconi,dia comunque una mano a gestire il futuro di questo Paese.Ieri dal belgio mi sembra siano arrivate buone notizie...Ma purtroppo vincerà bersani e ripiomberemo letteralemnte in un passato da dimenticare.

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