Forlì, torna a splendere dopo 100 anni la facciata dell'ex Morgagni

Forlì, torna a splendere dopo 100 anni la facciata dell'ex Morgagni

Forlì, torna a splendere dopo 100 anni la facciata dell'ex Morgagni

FORLI' - E' tornata all'antico splendore, e tutti i cittadini possono ammirarla, tranne la parte inferiore, ancora protetta da una pannellatura. La facciata dell'ex Morgagni, che dagli inizi del '900 domina la piazzetta, a circa 100 ani dalla sua costruzione è stata ristrutturata. Ora fa parte del complesso del Campus Universitario. "Abbiamo raccolto dagli archivi storici dell'Ausl - spiega il direttore artistico dell'opera, Marco Tarabella - i capitolati del 1906". Stessi colori dell'originale.

 

"La facciata monumentale del padiglione di ingresso all'ex ospedale Morgagni versava in uno stato di degrado alquanto avanzato. Di comune accordo con il committente, Serinar, e con gli uffici tecnici del Polo universitario di Forlì - spiega Tarabella - abbiamo programmato, come gruppo di progettazione e direzione lavori, un intervento di indagine e di restauro, successivamente sottoposto e approvato dalla Soprindendenza. Con la collaborazione dell'impresa appaltatrice (Adriatica Costruzioni Cervese), che si è avvalsa di ditte specializzate, sono state condotte una serie di analisi preliminari al fine di individuare le corrette metodologie di intervento". L'analisi storica è stata condotta anche sulle foto d'epoca, oltre che sui capitolati, per restare il più possibile fedeli all'immagine originale. La facciata fu costruita in tre diversi momenti, prima la parte centrale, poi le ali laterali fino al primo piano, infine rialzate.

 

"Ciò ha permesso di tracciare una vera e propria mappa sullo stato di conservazione delle facciate, rendendo possibili interventi mirati in funzione delle necessità. Dopo aver eseguito la mappatura del degrado e le necessarie analisi di laboratorio, sono stati rimossi e ricostruiti gli intonaci gravemente ammalorati e le parti aggettanti sono state reintegrate e protette, mantenendo perfettamente le geometrie esistenti. Sono stati inoltre eseguiti saggi stratigrafici - continua Tarabella - al fine di individuare e quindi riproporre i colori originari portando alla luce, due toni di grigio, uno più scuro negli sfondati, ed uno più chiaro negli elementi architettonici più emergenti. Nella realizzazione della tinteggiatura, abbiamo utilizzato tecniche e materiali analoghi a quelli usati originariamente, rispettando la proposizione delle cromie originali".

 

Chiara Fabbri

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Commenti (2)

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    i gusti non si discutono, ma sputare sopra al più grande patrimonio architettonico che abbiamo in città, di rilevanza mondiale, mi sembra una idiozia. ma possibile che le nostre decisioni siano ancora accecate da divisioni e rivalità che hanno oltre 70 anni?!? l'intelligenza umana dovrebbe essere superiore...

  • Avatar anonimo di Marco Valli
    Marco Valli

    Bellissima, nulla a che fare con lo stantio e artatamente sopravvalutato razionalismo forlivese.- saluti

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