Forlì, torna il teatro studentesco multilingue con la rassegna "Senza limiti"

Forlì, torna il teatro studentesco multilingue con la rassegna "Senza limiti"

Forlì, torna il teatro studentesco multilingue con la rassegna "Senza limiti"

FORLI' - Il Teatro "G Testori" di Forlì (v. le A. Vespucci, 13) ospiterà nei giorni di martedì 3, mercoledì 4, giovedì 5, venerdì 6 e lunedì 9 maggio 2011 (inizio spettacoli alle ore 20.00) la 19a edizione della rassegna "Teatro Universitario SSenzaLiMITi", che comprende gli spettacoli allestiti dagli studenti dell'Associazione studentesca universitaria "SSenzaLiMITi" della Facoltà SSLMIT e del Polo Scientifico-Didattico di Forlì.

 

Per questa edizione, la rassegna prevede opere in lingua inglese, francese, spagnola, portoghese, bulgara, slovacca, giapponese, tedesca. La manifestazione è inserita nella programmazione scientifico-culturale di Babele teatrale in costruzione 2011 - Teatro: Luogo di Verità organizzata dal Centro di Studi Teatrali "Aula di studi scenici e comunicazione interculturale" del Dipartimento SITLeC dell'Università di Bologna - sede di Forlì. Va sottolineato, inoltre, che dal 1992 l'attività teatrale universitaria in lingua straniera contraddistingue la formazione degli studenti della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT) dell'Università di Bologna, sede di Forlì.

 

Oltre agli spettacoli realizzati dagli studenti universitari, la rassegna prevede, inoltre, due sezioni spettacolari: "DiversaMente Babele" che ospita la pièce della Compagnia teatrale Il Dirigibile del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale dell'Azienda USL di Forlì, e "Babele Futura" che include le rappresentazioni della Scuola Media Statale "V. Felice Orsini" - plesso Maroncelli di Forlì e del Laboratorio teatrale "Città Nostra" (Centro Diego Fabbri e Comitato Lotta contro la fame nel mondo) di Forlì. Si segnala anche l'impegno sociale della rassegna teatrale universitaria, infatti, in ciascuna delle tre serate, ci sarà una raccolta fondi da devolvere alla Croce Rossa Giapponese per aiutare le popolazioni colpite da terremoto, tsunami e disastro nucleare: un ulteriore segno di apertura alla multiculturalità. L'ingresso a tutti gli spettacoli è aperto alla cittadinanza ed è gratuito.

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