Forlì, torna la paura terremoto: due forti scosse in 20 minuti

Forlì, torna la paura terremoto: due forti scosse in 20 minuti

Un'anziana evacuata dall'ospedale di Santa Sofia (Foto Frasca)

FORLI' - Torna la paura terremoto dopo la forte scossa di magnitudo 3.6 Richter di lunedì pomeriggio. La terra martedì mattina è tornata a tremare per ben due volte: alle 8.53, con un'intensità pari al quarto grado della scala Richter, e alle 9.15, con una magnitudo di 3.9. A rendere ancora più paurosi i due terremoti è stata la scarsa profondità dell'epicentro, localizzato nella zona di Santa Sofia: 7.8 chilometri per il primo e 7.4 per il successivo.

 

>LE FOTO DEL TERREMOTO: L'EVACUAZIONE DELL'OSPEDALE - I DANNI - IL RIENTRO - LA PROTEZIONE CIVILE

 

PANICO TRA LA GENTE - Le scosse, precedute da una sorta di boato, sono state avvertite anche in città. Diverse le chiamate al centralino del '115'. Come nella giornata di lunedì, c'è chi ha pensato di lasciare la propria abitazione e scendere in strada, scambiando opinioni con i vicini. Alle 9.19 i sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno rilevato una scossa di assestamento di magnitudo 2.5 ad una profondità di soli 3.7 chilometri.

 

EVACUATO L'OSPEDALE DI SANTA SOFIA - Le autorità hanno disposto l'evacuazione dell'ospedale "Nefetti" di Santa Sofia. I ventuno pazienti sono rientrati al termine dei sopralluoghi. I più gravi sono stati trasferiti nei vicini nosocomi. Il personale dei Vigili del Fuoco ed i tecnici del Comune hanno riscontrato qualche crepa nei muri. Ma non ci sono danni strutturali. Una stanza è stata temporaneamente chiusa dopo le verifiche di staticità per la presenza di calcinacci. Gli esperti hanno chiarito che si tratta del punto dove è maggiormente sollecitato il carico di rottura per sollevamento.

 

RETE D'EMERGENZA A PIENO REGIME - Il personale di servizio è stato aiutato nell'evacuazione dai volontari della Protezione Civile, dai Carabinieri, dai militare del Corpo Forestale dello Stato e dal Soccorso Alpino. Controlli anche nella casa di riposo San Vincenzo De Paoli. Diverse squadre del 115 sono al lavoro per verificare eventuali danni anche in altri edifici della zona. Subito dopo le due scosse si è subito attivata la rete d'emergenza, con il centro d'accoglienza in piazzetta Carlo Marx. E' da domenica che la terra trema in Val Bidente. Dall'inizio del nuovo sciame sismico, che segue quello che in primavera aveva colpito la Valle del Savio, quelle di martedì sono le scosse più intense.


Forlì, torna la paura terremoto: due forti scosse in 20 minuti

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di predappio68
    predappio68

    PERCHE' in un paese che STORICAMENTE, dai primi del 1900, è soggetto a sisma di significativa entità non venga IMPOSTO UN PIANO EDILIZIO SPECIFICO. La gente ... non può scappare DALL'OSPEDALE.....E' ASSURDO. Ma cavolo, VA FATTO NUOVO al massimo su 2 piani con interni in cartongesso o comunque leggeri ed elastici al tempo stesso, e struttura portatnte in C.A. SUPER-ANTISISMICA ...OPPURE IN LEGNO COME TANTE CASINE AFFIANCATE !!! La protezione civile DEVE CREARE UN CAMPO BASE, non arrangiarsi in una vecchia sala di pensionati ...

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