Forlì, trasporti: la Provincia conferma la "Rete Artusiana"

Forlì, trasporti: la Provincia conferma la "Rete Artusiana"

Forlì, trasporti: la Provincia conferma la "Rete Artusiana"

La sperimentazione della ‘Rete artusiana', le linee di trasporto pubblico tra Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro e Santa Maria Nuova, istituita dall'orario invernale 2007-2008, ha incontrato i favori dei cittadini dei tre Comuni, tanto che nel tempo si è dovuto sostituire i mezzi impiegati di 9 posti con quelli attuali di 19 posti. La Provincia di Forlì-Cesena, nella riunione di Giunta del 5 agosto 2010 ha deciso che l'esperienza proseguirà, con il rinnovo triennale di una convenzione, in previsione da settembre 2010. La ‘Rete artusiana' diventerà quindi un servizio regolare di linea, non appena sarà siglata l'intesa che coinvolge la Provincia di Forlì-Cesena, i Comuni di Forlì, Bertinoro, Forlimpopoli e Meldola e il Consorzio Atr.

 

Il piano finanziario redatto da Atr prevede un costo a carico della Provincia di Forlì-Cesena di 12.821 euro per l'ultimo quadrimestre 2010 e di 38.716 euro all'anno negli anni 2011 e 2012. "La copertura finanziaria della convenzione è limitata all'esercizio 2010 e sarà oggetto di successivo riesame per effetto dell'ultima manovra finanziaria, in particolare bisognerà verificare il mantenimento di sufficienti risorse finanziarie per gli enti locali sottoscrittori per mantenere attivo il servizio, al pari di tutti gli altri servizi di trasporto pubblico", spiega l'assessore alla Mobilità Marino Montesi. I costi non remunerati dalle entrate saranno coperti per il 35% dalla Provincia di Forlì-Cesena e per il 65% dai Comuni di Bertinoro, Forlimpopoli e Meldola, in rapporto proporzionale alla popolazione e al servizio.

 

Secondo il nuovo progetto proposto da Atr la ‘Rete Artusiana' passerà da 191.000 a 183.000 chilometri all'anno, con un costo totale di 270.000 euro all'anno. Per i giorni feriali, il progetto prevede 78 corse al giorno nell'orario invernale e 50 nell'orario estivo, mentre per i festivi le corse previste sono 18 al giorno. La copertura oraria va dalle 6.45 alle 20.27 nei feriali invernali, dalle 7.45 alle 20.30 nei feriali estivi e dalle 8 alle 19,30 nei festivi. Come mezzi, si prevede l'utilizzo di due mezzi di nuovo acquisto di Atr, con alimentazione a metano, entrambi di 19 posti.

 

Le linee in questione sono la 121 ramo per Bertinoro (Forlimpopoli-Bertinoro, invariato), la 121 ramo per Santa Maria Nuova (Forlimpopoli-Santa Maria Nuova, con deviazione verso San Pietro ai Prati e prolungamento a San Pietro in Guardiano), la 122 ramo per Sant'Andrea (Forlimpopoli-Sant'Andrea), la 122 ramo per Meldola (Forlimpopoli-Meldola, con conferma del prolungamento a Meldola fino alla casa di cura Onpi).

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Anfra
    Anfra

    Certo, come sempre la miglior difesa è l'attacco. Si cerca di vendere bene un servizio per indorare la pillola ma la riduzione di 8.000 km non sono noccioline.In un consiglio comunale a Bertinoro hanno chiaramente anticipato che sarà abolita la linea 134 che di posti ne ha molti di più del 121. Le corse negli orari di punta, in cui gli studenti ed i lavoratori dovranno andare a scuola ed al lavoro, saranno ridotte e verranno fatte con la linea 121 quindi: MENO POSTI E MENO CORSE. Sicuramente questo creerà un disagio non indifferente per le utenze, per non parlare poi del disservizio nel ritorno da Forlimpopoli a Bertinoro dove ci sono vuoti anche di 3 ore nel pomeriggio. Perchè, invece di ridurre le corse ed il n° dei posti, per ridurre le spese, non aumentano i controlli dei biglietti? Perchè eventualmente non fanno delle porte apribili solo con l'inserimento del biglietto o della tessera? Credo ci sia almeno un'utenza del 40% non pagante che grava su chi paga, come me, regolarmente biglietto o abbonamento e non vendano informazioni come quella sopra, come se fosse oro, omettendo la parte negativa di questa soluzione "strategica" che serve solo ed unicamente a contenere le loro spese.

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