Forlì, tre corsi di formazione e uno spot contro i disturbi del sonno

Forlì, tre corsi di formazione e uno spot contro i disturbi del sonno

FORLI' - L'U.O. di Otorinolaringoiatria dell'Ausl di Forlì rafforza il proprio impegno contro i disturbi del sonno lanciando una serie di iniziative formative nei confronti del personale medico. Nel 2011, infatti, l'unità diretta dal prof. Claudio Vicini organizzerà ben tre corsi diretti a creare una specializzazione specifica in questo campo sul versante diagnostico e chirurgico. Sotto il primo aspetto, verrà promosso un percorso di formazione continua e integrata per il medico qualificato in disturbi ostruttivi respiratori in sonno, mentre sotto il secondo sono in programma sia un corso in chirurgia robotica Osas (apnea ostruttiva del sonno), organizzato a Forlì, a partire da gennaio, dall'Intuitive Europe, ditta produttrice del robot Da Vinci, sia un corso di dissezione, a marzo, a Vienna, presieduto dal prof. Claudio Vicini, per consentire di far pratica con le più innovative tecniche. Inoltre, l'U.O. Orl dell'Ausl di Forlì manderà in onda uno spot sui pericoli rappresentati da tale patologia con protagonista Massimo Giletti e realizzato grazie al generoso contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna.

 

Purtroppo, i problemi legati al russamento tendono a essere sottovalutati e trattati come un difetto anziché come il campanello d'allarme di una malattia, la roncopatia cronica, che può evolvere a sua volta verso la sindrome da apnea ostruttiva del sonno (Osas). Quest'ultima colpisce il 4%-8% dei maschi e il 2%-4% delle donne fra i 30 e i 65 anni ed è corresponsabile e aggravante di situazioni quali obesità, calo della libido, sonnolenza diurna, irritabilità, diminuzione dell'attenzione, disturbi neuro-comportamentali. Chi soffre di Osas rischia quattro volte in più rispetto a una persona normale di contrarre l'ictus, due volte e mezzo in più di diventare iperteso, e ha il doppio delle probabilità di ammalarsi di diabete, senza contare le gravi ripercussioni a livello neurologico, polmonare e cardiaco. Come se non bastasse, tale patologia costituisce un serio problema di salute pubblica, dal momento che fra le sue conseguenze cliniche e sintomatologiche vi è la sonnolenza: l'Osas è fra le cause più frequenti di incidenti stradali e di infortuni sul lavoro. Chi ne è affetto, infatti, ha il 3,1% di possibilità in più di un lavoratore normale d'incorrere in questi ultimi, oltre a presentare minore produttività, maggiore difficoltà a concentrarsi e imparare nuovi compiti, ed elevato tasso di assenteismo. Se si considera che il 45% della popolazione russa in modo discontinuo, e il 25% abitualmente, si comprende bene l'entità del problema.

 

E' per questo che l'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì si è impegnato da tempo in tale settore, offrendo, grazie alla collaborazione fra l'U.O. di Pneumologia e l'U.O. Orl, un trattamento a 360 gradi dell'Osas, dalla terapia medica a quella chirurgica. L'unità del prof. Claudio Vicini detiene la leadership internazionale nella terapia chirurgica robotica delle apnee ostruttive, con ben 60 casi trattati attraverso la tecnica base-lingua, messa a punto dallo stesso prof. Vicini. L'Intuitive Europe, che produce il robot Da Vinci, ha così eletto l'U.O. Orl forlivese centro dedicato di riferimento per la chirurgia robotica Osas, incaricandola di organizzare, il prossimo anno, a partire da gennaio, un corso di proctoring aperto a chirurghi di tutta Europa per la formazione specifica in tale ambito. Inoltre, il prof. Vicini dirigerà un corso di dissezione su cadavere che si terrà dal 15 al 17 marzo, all'Anatomy Training Centre del Department of Systematic Anatomy dell'Università di Vienna. Sarà questa l'occasione per discutere casi clinici ed effettuare prove pratiche delle più innovative tecniche chirurgiche in ambito Osas.

 

Sul versante della diagnosi, invece, la Società italiana di Otorinolaringoiatria (Sio) e l'Associazione italiana Medicina del Sonno (Aims) hanno sentito l'esigenza di formare medici Orl con competenze specifiche in disturbi respiratori in sonno, promuovendo un corso che prevede da una parte due stage full-immersion, di due giorni ciascuno, uno a gennaio e l'altro a settembre, a Bertinoro, dall'altra un percorso di apprendimento a distanza (Fad) durante tutto l'anno. L'iniziativa, che vede Forlì fra i centri di riferimento insieme a Bologna, Lecce e Milano, si chiuderà con un esame finale in occasione del congresso Aims di Pavia.

 

Infine, per sensibilizzare la popolazione sui rischi connessi all'Osas, l'U.O. Orl dell'Ausl di Forlì ha realizzato uno spot video con Massimo Giletti, per invitare chi soffre di russamento a effettuare gli esami necessari. Uno dei principali problemi, infatti, è intercettare queste persone: in Emilia-Romagna, su 110mila pazienti affetti da Osas, solo 3mila ogni anno sono visitati dai 17 centri regionali preposti alla cura di tale malattia. I casi seguiti costituiscono quindi la punta di un iceberg che, anche attraverso le iniziative predisposte dall'unità forlivese, si spera di far venire sempre più alla luce.

 

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