Forlì: trovata una coppia accusata di aver rubato nella casa del custode della chiesa

Forlì: trovata una coppia accusata di aver rubato nella casa del custode della chiesa

Forlì: trovata una coppia accusata di aver rubato nella casa del custode della chiesa

FORLI' - I carabinieri hanno acciuffato e denunciato a piede libero i due  ladruncoli che il 19 giugno entrarono e rubarono nella casa del custode della chiesa di via Zampeschi. Si tratta di una coppia di rumeni di professione ambulanti, che, a quanto pare, "arrotondavano" con furti nelle canoniche delle chiese. I militari stanno verificando altri episodi passati. Furono rubati vari  oggetti in oro, orologi, denaro, oltre ad una telecamera digitale ed una macchina fotografica.

 

L'operazione è stata eseguita dai carabinieri della stazione di Villafranca. I denunciati per I I denunciati per Ifurto aggravato in abitazione e ricettazione sono una coppia di rumeni aventi dimora a Ravenna:
un 34enne, ambulante, e la sua compagna 38enne, ambulante. I militari operanti avevano avviato le indagini  a seguito del furto perpetrato all'interno di un'abitazione in via Zampeschi di proprietà del custode della chiesa di San Giorgio in Trentola.

 

I militari  hanno attivato subito le indagini e raccolto testimonianze  di alcuni vicini che il giorno del furto,  avevano segnalato la presenza in quei paraggi di un'autovettura "sospetta" indicando
le due lettere iniziali della targa che consentivano di risalire alla targa completa e di conseguenza all'identità della donna rumena intestataria. A seguito di perquisizione su decreto dell'autorità giudiziaria (p.m. titolare dell'indagine Alessandro Mancini), venivano rinvenuti presso l'abitazione dei due coniugi rumeni vari oggetti in oro, 950 euro in contanti tutti in banconote da 50 euro e una
macchina fotografica digitale, probabile provento di furto perpetrato presso l'abitazione.

Anche gli oggetti in oro ed il denaro sono stati rinvenuti all'interno delle tasche  di alcune giacche da uomo da donna appese nel guardaroba. Inoltre venivano rinvenute e sequestrate alcune ricevute di vendita di oggetti in oro che avvalorano l'ipotesi di come i due siano dediti allo smercio di monili provento di furti, nonchè una camicetta da donna  ancora dotata del dispositivo antitaccheggio ed una pistola "scacciacani"  priva del previsto tappo rosso.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -