Forlì, un film sulla condizione dei richiedenti asilo in Italia

Forlì, un film sulla condizione dei richiedenti asilo in Italia

FORLI' - Mercoledì 30 giugno, ore 20,30, presso la Casa "Buon Pastore" di Forlì (via dei Mille 28), la Caritas diocesana di Forlì-Bertinoro e l'associazione INCONTRI, in collaborazione con le Acli di Forlì, la cooperativa Equamente, l'associazione Frammenti, l'associazione Centro di Ascolto e Prima Accoglienza Buon Pastore, il Centro Pace "Annalena Tonelli", la cooperativa Spazi Mediani e l'Associazione Forlì Terzo Mondo LVIA, propongono la proiezione del film-documentario "C.A.R.A. Italia", in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.

 

C.A.R.A è l'acronimo di Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo, il luogo dove l'autore Dagmawi Ymer ha girato quasi interamente il suo film. "C.A.R.A. Italia" può essere considerato il seguito di "Come un uomo sulla terra", realizzato dagli stessi autori, documentario che raccontava il viaggio tremendo dei migranti verso l'Italia, attraverso la Libia. C.A.R.A. Italia, invece, si concentra sulla condizione dei richiedenti asilo arrivati nel suolo italiano e abbandonati a sé stessi.

Alla serata interverranno Davide Drei, assessore al Welfare del Comune di Forlì, e due ragazzi che sono stati "accolti" in un C.A.R.A.

 

La Giornata Mondiale del Rifugiato è indetta dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e viene celebrata ogni anno il 20 giugno, per commemorare l'approvazione, nel 1951, della "Convenzione sui profughi" da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Uniti. La prima Giornata Mondiale del Rifugiato è stata celebrata il 20 giugno 2001.

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