Forlì, un libro sul grande 'Cadinèla'

Forlì, un libro sul grande 'Cadinèla'

Forlì, un libro sul grande 'Cadinèla'

FORLI' - Dino Valbonesi è l'ultimo sopravvissuto della schiera di piloti eroici che percorsero a caro prezzo le strade romagnole ed italiane, in preda alla loro irrefrenabile passione per le moto. All'anziano campione, oggi 85enne, Gilberto Giorgetti, Luciano Sansovini e Luigi Orsini hanno dedicato un libro magnifico: "Dino Valbonesi, Cadinëla, il Motociclismo nell'anima". Appuntamento imperdibile per tutti i motociclisti e gli appassionati delle due ruote, il volume sarà presentato da Carlo Costa e Gabriele Zelli domenica prossima, alle 10.30, nel Salone Comunale di Forlì. Parteciperanno il nove volte campione del mondo Carlo Ubbiali, il tre volte campione iridato Eugenio Lazzarini e il pilota-costruttore Gabriele Gnani. Nel corso dell'incontro interverranno anche l'assessore comunale Valentina Ravaioli e lo storico del motociclismo Augusto Farneti.

 

Il libro, confezionato dall'agenzia "Grafikamente" di Forlì, è l'ennesimo frutto della passione per "e' mutor" dell'Associazione culturale "Otello Buscherini". Il sodalizio presieduto da Luciano "Righetto" Sansovini, ha già prodotto pubblicazioni importanti sui campioni del passato, come lo stesso Otello Buscherini, scomparso il 16 maggio 1976 al circuito toscano del Mugello, e Mario Preta, l'Asso di Ravaldino, morto nel 1955 a Senigallia, oltre ad una monumentale ricerca sulla "Mototemporada Romagnola", l'appassionante serie di circuiti tenutasi in Riviera dal 1959 al 1971. Valbonesi ha fatto molto parlare di sé negli anni ‘50 e '60, prendendo parte a diversi campionati italiani e a gare internazionali e duellando con le più potenti 4 cilindri dell'epoca. Durante la seconda guerra mondiale entrò nella resistenza partigiana e fu arrestato dai tedeschi. Condannato a morte e rinchiuso nella Rocca delle Caminate, si vide tramutata la pena in ergastolo, salvo poi essere trasferito nel carcere di Firenze da dove riuscì rocambolescamente a fuggire.

 

Il libro sul campione, detto "Cadinèla" dai tempi in cui, nella sua San Martino in Strada, corse e vinse una gara podistica ricevendo in premio un catino di terracotta, è pure uno scrigno di vicende, immagini fotografiche ed aneddoti sul motociclismo pionieristico, doveroso omaggio al coraggio dei piloti e alla perizia dei loro meccanici. Dino Valbonesi incontrò la moto solo a guerra finita, una volta entrato in possesso di una BSA abbandonata da soldato polacco. Di lì la voglia di cimentarsi nelle corse crebbe in modo esponenziale, fino a gareggiare per dieci anni consecutivi, dal 1952 al 1962, a cavallo di tutte le migliori marche: Benelli, Gilera, MM, Ducati, MV Agusta, e Norton. Ebbe anche la soddisfazione di provare a Monza la mitica Moto Guzzi 8 cilindri, quando era ancora prototipo. Nel 1953, con la Guzzi 500cc Dondolino, "Cadinëla" vinse il 1° Circuito Città di Adria. Ha inoltre partecipato a tre Moto Giri e a due "Granfondo" Milano - Taranto. Dal 1962, l'anno del ritiro, Valbonesi vive di ricordi e di simpatia, fino al doveroso omaggio che gli sarà tributato da familiari e appassionati sabato prossimo nel Salone comunale di Forlì.

  

Piero Ghetti

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di paolone
    paolone

    Mi sa che ci vado domenica, finalmente un'iniziativa gioiosa che esalta 'e' mutor

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