Forlì, un sms per la vista e la vita dei ciechi pluriminorati

Forlì, un sms per la vista e la vita dei ciechi pluriminorati

FORLI' - Anche Forlì coinvolta nella "Campagna sms solidale" dell'Uic. Sino al 20 ottobre prossimo è possibile aderire all'iniziativa benefica lanciata in tutt'Italia dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, finalizzata alla costruzione di un centro nazionale di riabilitazione delle persone cieche e pluriminorate: basta inviare un "sms" (oppure chiamare da rete fissa) al 48542, e donare così 2 euro per cambiare radicalmente la condizione di esseri umani altrimenti condannati al buio assoluto, soprattutto di relazioni.

 

"Esistono persone - scrive la direzione nazionale Uic - che perdono l'uso della vista; altre che, oltre alla vista non possiedono neppure l'uso dell'udito; altre ancora che, prive della vista e dell'udito, non hanno neppure gambe e braccia". I ciechi pluriminorati in Italia sono circa 2mila: nella stragrande maggioranza dei casi vegetano all'ombra e nel dolore delle rispettive famiglie. "L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - continua il comunicato - vuole cambiare la condizione di queste persone, dando loro una vita dignitosa. Il "Centro polifunzionale di alta specializzazione per la riabilitazione e l'integrazione sociale per i ciechi pluriminorati", che sarà realizzato a Roma, è destinato a costituire il punto di riferimento per futuri presidi regionali ed infraregionali dello stesso tipo. Strutture similari per gli "Angeli di Padre Pio", bimbi non vedenti pluriminorati coinvolti con le rispettive famiglie, operano già nel Meridione d'Italia e in Friuli, legate al carisma del Santo con le stimmate. Ora scende in campo la laicissima Uic, fortemente intenzionata a realizzare una struttura di eccellenza, anche allo scopo di formare personale specializzato da inviare in tutta Penisola.

 

Per costruire il Centro servono 30milioni di euro e l'Uic ha già ricevuto dallo Stato un finanziamento di 7milioni e 500mila di euro, che saranno erogati nell'arco di tre anni. Per reperire l'ingente somma residua occorre veramente una gara di solidarietà nazionale. "Sarà un vero e proprio complesso polifunzionale, che prevede una presidio di riabilitazione medica, strutture per il tempo libero e laboratori per l'avviamento al lavoro". Il complesso nasce all'insegna dell'accessibilità e dell'integrazione, e vuole essere un'opera al servizio della città. "Con poco per te puoi fare tanto per loro. Tante mani, un solo grande cuore".

 

Per chi non si accontentasse di versare 2 euro tramite un sms, potrà sempre utilizzare il c/c postale 906040. Informazioni più dettagliate sul sito "www.uiciechi.it" e presso la Sezione Provinciale dell'Uic di Forlì-Cesena: tel. 0543/402247.

  

Piero Ghetti

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -