Forlì, una convenzione per valorizzare l'archivio fotografico di Pietro Zangheri

Forlì, una convenzione per valorizzare l'archivio fotografico di Pietro Zangheri

FORLI' - Per valorizzare e promuovere l'archivio fotografico di Pietro Zangheri, di proprietà della Provincia e dal 2009 ospitato a Santa Sofia, la Provincia di Forlì-Cesena stipulerà con il Parco nazionale delle Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna un'apposita convenzione per garantire un'azione di lungo periodo. La delibera discussa in Consiglio Provinciale propone il testo definitivo della convenzione.

 

E' dal 1989, ricorrenza del 100° anniversario della nascita di Pietro Zangheri, che l'amministrazione, in collaborazione con il Parco ha promosso una serie di iniziative e di attività volte alla valorizzazione della figura di Pietro Zangheri, dei suoi studi e dell'organico patrimonio museale che costituisce il Museo di Storia Naturale della Romagna, conservato nel Museo di Storia Naturale di Verona.

 

Inoltre, a partire da maggio 2009, cioè da quando l'Archivio fotografico è stato collocato a Santa Sofia, sono state indirizzate all'Ente Parco numerose richieste relativamente alla possibilità di riprodurre e pubblicare le fotografie del fondo fotografico Zangheri e, conseguentemente, l'Ente Parco ha ravvisato la necessità di dotarsi di un regolamento che ne disciplini le modalità di gestione e utilizzazione. Per questo la delibera approva anche la bozza di regolamento. La sottoscrizione della convenzione e l'approvazione del regolamento non comportano assunzione di oneri a carico del bilancio provinciale. Il testo è stato approvato all'unanimità dei presenti (Pd, Idv, PdL, Lega Nord), dopo la presentazione dell'assessore Iglis Bellavista.

 

L'Archivio fotografico della Romagna di Pietro Zangheri contiene fotografie scattate nei primi decenni del ‘900 che raccontano la Romagna dagli anni ‘20 agli anni '40. L'archivio nel suo complesso rappresenta un'importante strumento per l'analisi dell'evoluzione storico-naturalistica del territorio romagnolo e va a costituire un patrimonio iconografico che consente di ricavare testimonianze su elementi paesaggistici, eventi naturali ed aspetti storico-culturali della Romagna di inizio secolo. L'archivio contiene 296 negativi in bianco e nero non stereoscopici scattati dall'anno 1924 al 1934, 898 stereoscopie negative scattate dall'anno 1937 in avanti e 637 stereoscopie positive in bianco e nero scattate dall'anno 1937 in avanti.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -