Forlì: una flebo per strada per salvarle la vita

Forlì: una flebo per strada per salvarle la vita

Forlì: una flebo per strada per salvarle la vita

FORLI' - Una malattia che non viene considerata, non può essere annoverata tra le malattie rare, secondo il Consiglio Superiore di Sanità. Giulia Lo Pinto, 42 anni, ne è affetta, e giovedì pomeriggio, per non morire, si è dovuta sottoporre ad una flebo per strada. La sensibilità chimica multipla fa sì che chi ne soffre sia allergico a innumerevoli sostanze chimiche, tanto da non potere recarsi in ospedale o pronto soccorso per non inalarle. L'ha soccorsa il suo medico di base, in auto.

 

Mentre il suo appartamento veniva, come di routine, decontaminato, Giulia ha avuto una crisi ed è corsa in auto in corso della Repubblica di fronte all'ambulatorio del suo dottore, nel quale non può entrare per non venire a contatto con sostanze per lei pericolose. Lui l'ha assistita in auto, inserendole una flebo per salvarle la vita. L'intolleranza per determinate sostanze chimiche costringe Giulia ad indossare sempre una mascherina.

 

La donna chiede un aiuto, un luogo dove le persone come lei possano curarsi, un cenno su questa malattia. Intanto la direttrice dell'Ausl di Forlì, Licia Petropulacos, ha dato disponibilità ad un incontro con Giulia.

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