Forlì: una nuova biblioteca nel nome di Gino Bianco

Forlì: una nuova biblioteca nel nome di Gino Bianco

Forlì: una nuova biblioteca nel nome di Gino Bianco

FORLI' - Nasce una nuova biblioteca nel nome di Gino Bianco, socialista libertario, corrispondente da Londra dell'Internazionale socialista per vent'anni. L'ha voluta la "Fondazione Alfred Lewin". La biblioteca sarà inaugurata domenica, alle ore 11, in via Duca Valentino 11, in occasione dell'Open day 2009 delle biblioteche e dei musei dell'Emilia-Romagna. Diritti umani, memoria della Shoà: stimoli di riflessione sul passato soprattutto per i giovani.

 

Sarà una piccola biblioteca, mirata soprattutto alla memoria della Shoà, all'"altra tradizione" del movimento e del pensiero socialista, quella formata da una pluralità di correnti di pensiero, liberale, libertaria, repubblicana, democratica e federalista, che tanta parte ha avuto nella storia della nostra regione, e, infine, ai diritti umani nel mondo e alle buone pratiche di cittadinanza in società complesse come le nostre.

 

Gino Bianco è stato uno dei fondatori della Fondazione Alfred Lewin e si deve alla sua volontà e a quella della moglie Adriana se la sua biblioteca e il suo archivio sono diventati il nucleo iniziale della biblioteca.

 

All'interno di questo nucleo bibliografico assume particolare importanza il lascito di una consistente raccolta di documenti originali di Andrea Caffi, intellettuale militante di origine italiana ma di formazione russa, che conobbe le carceri zariste, leniniste e naziste e le cui carte andarono in gran parte perse nella bufera della seconda guerra mondiale. Di Andrea Caffi fu discepolo Nicola Chiaromonte e di questi lo fu il giovane Gino Bianco. Ed è stata proprio Miriam Chiaromonte a voler donare alla nostra biblioteca una consistente parte di quella del marito Nicola.

 

La biblioteca, grazie a questi lasciti e ad altre donazioni di soci, può già mettere a disposizione del pubblico (e prossimamente anche in rete) alcune collezioni di riviste, anche rare: quella di Politics, la rivista della sinistra antistalinista americana, in cui scrivevano Simone Weil, Hannah Arendt, Albert Camus; quella del settimanale clandestino di Giustizia e libertà del periodo della guerra di Spagna, quella dell´Unità di Gaetano Salvemini, di Tempo presente di Ignazio Silone e Nicola Chiaromonte e altre.

 

Scopo e ambizione della biblioteca è quella di offrire delle occasioni di conoscenza a giovani che desiderano trarre dal passato stimoli per riflettere sul presente.

 

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