Forlì, Unicredit a lezione dalle forze dell'ordine. Parola d'ordine sicurezza

Forlì, Unicredit a lezione dalle forze dell'ordine. Parola d'ordine sicurezza

Forlì, Unicredit a lezione dalle forze dell'ordine. Parola d'ordine sicurezza

FORLI' - - Per prevenire le rapine e dare un concreto contributo nella lotta contro le truffe agli anziani, UniCredit manda i Direttori delle sue agenzie della provincia di Forlì-Cesena a "scuola di sicurezza". L'Istituto di Credito con i Responsabili della Sicurezza Pubblica, infatti, hanno istituito un tavolo di confronto per analizzare i problemi di sicurezza legati all'attività quotidiana del personale in servizio all'interno delle filiali.

 

Martedì pomeriggio pomeriggio, presso la presso la Sala di Rappresentanza della Prefettura, a Forlì, il dottor Claudio Cagnini della Questura di Forlì-Cesena; Fabrizio Fratoni, Capitano del Comando provinciale dei Carabinieri di Forlì-Cesena; Massimo Tamorri, Bruno Ferrarini e Paolo Cocchi del Security Department di UniCredit; Stefano Rossetti, Direttore Network Famiglie e Pmi Emilia Romagna UniCredit; e il Direttore d'Area Commerciale di Forlì e Cesena, Massimiliano Villa, hanno incontrato i direttori delle agenzie dell'Istituto presenti sul territorio.
 
Il progetto intende incrementare lo scambio di informazioni tra Rappresentanze istituzionali competenti e istituti bancari per trarre consigli utili dalle esperienze passate e per infondere ai dipendenti maggiore fiducia e sensibilità sul tema dell'emergenza criminalità.  L'incontro in programma questo pomeriggio verte, in particolare, sul tema della prevenzione degli eventi criminosi in banca e delle truffe alle persone anziane.
 
"Da diversi anni - ha affermato il Prefetto di Forlì-Cesena, dottor Angelo Trovato, - questo Ufficio è impegnato in una precipua attività di prevenzione dei reati a danno di Istituti di credito - come peraltro reso evidente dalla previsione, nell'ambito del Piano di Controllo Coordinato del Territorio, di un apposito Piano integrativo, specificatamente mirato alla prevenzione ed al contrasto delle rapine ad istituti di credito, uffici postali ed abitazioni isolate. La puntuale applicazione di detto Piano ha quindi determinato una significativa contrazione del numero degli episodi delittuosi".

"Il nostro Istituto - ha aggiunto Massimiliano Villa, Direttore dell'Area Commerciale Forlì e Cesena di UniCredit - è da tempo al lavoro in stretta e proficua collaborazione con le Forze dell'Ordine nell'organizzazione e nello sviluppo del Progetto di ‘Sicurezza Partecipata'. Ed è con piacere ed orgoglio che riscontriamo come spesso le segnalazioni dei dipendenti di UniCredit hanno contribuito ad aiutare le Forze dell'Ordine nello sventare tentativi di truffa o di rapina. Si tratta di risultati concreti, frutto di una sinergia forte ed efficace e che conferma la validità dell'iniziativa. Il progetto che portiamo avanti è al contempo un piano formativo e un momento di confronto che va a tutto vantaggio dei nostri clienti e dei nostri dipendenti, nel segno della sicurezza".

Il Gruppo UniCredit ha stanziato più di 33 milioni di euro, per il quadriennio 2007-2010, a favore del piano di sicurezza straordinario che prevede, tra l'altro, l'installazione di erogatori di contante che consentono ai cassieri di operare senza dover lasciare banconote incustodite: riducendo le occasioni in cui il denaro è subito disponibile, si disincentivano i potenziali rapinatori. Il piano straordinario prevede altresì l'installazione di un innovativo impianto di videosorveglianza a distanza presso alcune agenzie della Banca.

 

Tale sistema prevede il monitoraggio della filiale da parte di un operatore, in servizio presso una Centrale di Videosorveglianza del Gruppo UniCredit, che è in grado di lanciare l'allarme in caso di rapina o di comportamenti sospetti. Le Forze dell'Ordine possono così definire in maniera rapida e puntuale le modalità di intervento, garantendo la sicurezza delle persone presenti in agenzia.

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