Forlì: vendevano merce contraffatta in spiaggia, 13 denunce

Forlì: vendevano merce contraffatta in spiaggia, 13 denunce

Il tenente Marella con parte della refurtiva

FORLI' - Tredici persone denunciate per un vasto giro di prodotti ‘taroccati' che venivano quotidianatamente venduti sulle spiagge romagnole. E' il bilancio di un'operazione dei Carabinieri di Forlì, che martedì mattina hanno fermato un gruppo di senegalesi denunciandoli per ricettazione. Il gruppo cambiava due autobus ogni giorno per portare gli oggetti (orologi di buona fattura, borse, ciabatte e persino iPhone contraffatti) dalla zona di Faenza fino ai lidi ravennati. 

 

> LA MERCE SEQUESTRATA, FOTO

 

Il blitz degli uomini dell'arma è scattato di prima mattina nel piazzale di via Spadolini, il Punto Bus, dove come ogni giorno i venditori abusivi arrivano per cambiare autobus e salire su quello destinato ai lidi ravennati.

 

I caraibnieri avevano già tentato nei giorni precedenti, a seguito di numerose segnalazioni, di fermare i soggetti, ma una prima operazione non aveva dato l'esito sperato. Si è allora deciso di riprovarci con uno spiegamento di uomini più numeroso. Alcuni militari in borghese hanno atteso i senegalesi nel piazzale, salendo assieme a loro sul pullman come se fossero cittadini comuni.

 

Una volta partita la corsa verso i lidi ravennati, le auto dei carabinieri hanno inseguito il veicolo e l'hanno bloccato. Dall'interno gli uomini in borghese hanno individuato tutti i venditori abusivi e gli hanno fatti scendere, ciascuno con il proprio sacco di prodotti contraffatti. Uno solo fra i tredici senegalesi fermati aveva un documento regolare.

 

Oltre al squestro di tutta la merce (abilmente contraffatta, con marchi, design e hardware prodotti in Cina ma molto simili agli originali), otto persone sono state colpite da ordine di lasciare il territorio nazionale, altre quattro sono state processare per direttissima non avendo rispettato un precedente decreto di espulsione. 


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