Forlì, vendite natalizie. Confesercenti: "Tra raggi di sole e gelate"

Forlì, vendite natalizie. Confesercenti: "Tra raggi di sole e gelate"

FORLI' - "Come ogni anno dicembre è un mese fondamentale nel determinare i risultati economici delle attività commerciali e ogni situazione anomala che riguardi questo periodo ha effetti amplificati. Quest'anno due sono gli extra-fattori entrati pesantemente in gioco: le questioni occupazionali ed il maltempo".

 

Sono i primi commenti della Confesercenti Provinciale Forlivese in merito alle vendite nel periodo natalizio.

 

"Come era immaginabile le vicende economiche di molte aziende, con le conseguenti incertezze per il futuro, hanno pesantemente inciso nella propensione alla spesa per consumi di molte famiglie forlivesi. Di concerto, i disagi creati dal maltempo hanno reso difficile lo shopping proprio in alcune giornate chiave. La riduzione del tempo a disposizione per gli acquisti ha creato non poche difficoltà ai consumatori del nostro territorio e fasi di evidente congestione, evidenziando ancora una volta la necessità per la città di doversi attrezzare meglio".

 

"Situazioni meteorologiche invero abbastanza estreme per le nostre abitudini, ci hanno colto impreparati e tutte le attività, ne hanno risentito".

 

Nel dettaglio, l'andamento dei consumi di dicembre 2009, comparato con l'analogo periodo del 2008, rilevato dall'Osservatorio della Confesercenti forlivese, registra:

- per il settore alimentare un +5 % negli esercizi di vicinato e un +8/10% nel settore dei supermercati;

- per l'abbigliamento in sede fissa -20%, motivato anche dalle vendite promozionali di alcuni importanti punti di vendita che hanno disorientato la clientela e tolto chiarezza alle politiche di prezzo, in piena stagione;

- abbigliamento nel settore ambulantato - 30%, fortemente penalizzato dal clima;

- tessuti e biancheria stabili;

- biancheria intima +15% ;

- giocattoli stabili;

- gioiellerie - 40%, registrano la maggiore contrazione;

- computer/cellulari stabili,  nuovi prodotti tecnologici +10%;

- elettrodomestici + 10%, in particolare bene i piccoli (macchine da caffè; robot da cucina, phon...)

- libri stabili;

- ristoranti stabili.

 

"Dopo un Novembre veramente critico - conclude la nota di Confesercenti - appesantito anche dall'apertura di nuove grandi aree commerciali nelle province vicine, sta per chiudersi un Dicembre che se non manifesta unanimi segnali di rilancio dei consumi, traghetta comunque molte imprese al 2010, ancora attive e determinate, ancorché reduci da un anno complessivamente difficile. Di questi tempi è già un raggio di sole".

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