Forlì, venerdì al via la 17esima edizione del Festival Crisalide

Forlì, venerdì al via la 17esima edizione del Festival Crisalide

Forlì, venerdì al via la 17esima edizione del Festival Crisalide

FORLI' - Venerdì 7 maggio si alza il sipario sulla diciassettesima edizione di Crisalide performing arts festival - Winter Years curato e organizzato dalla compagnia teatrale masque teatro in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune di Forlì.  È la performance del londinese Simon Vincenzi ad aprire il festival alle ore 21 negli spazi dell'ex-Filanda. Simon Vincenzi, tra i più grandi coreografi europei del momento, porta a Crisalide la nuova ed esclusiva tappa in progress del progetto Operation Infinity

 

Lo spettacolo dal titolo "LUXURIANT Within The Reign of Anticipation" è una coreografia per cinque danzatori. Vincenzi sarà presente nello spettacolo con un cameo d'eccezione.


LUXURIANT attiva un immaginario fuori controllo in cui gli accadimenti d'improvviso possono tradire lo schema iniziale e diventare equivoci, portanto alle estreme conseguenze l'idea di un teatro d'intrattenimento. Lo spettacolo genera un paesaggio scenico senza confini precisi, luogo del pericolo e dell'assedio a distanza, arma di controllo che incorpora le devianze del potenziale spettacolare. Imperniato su un ouroboros recording soundscape, il loop gestuale convulso dei performer getta l'accadimento in uno spazio di inquietudine: un teatro-delirio in cui ogni eccesso percettivo diviene norma.

Simon Vincenzi ha lavorato come designer nel teatro sperimentale, nell'Opera e nel cinema, ha collaborato con Impact Theatre, English National Opera, Nottingham Playhouse, ICA London e il National Theatre, Laban Contemporary Dance Institut. Sua è l'ideazione del progetto Operation Infinity che ha all'attivo le performance: The Crimes of Representation (2007), The Infinite Pleasures of the Great Unknown (2008), CLUB EXTINCTION (2009). È uno dei coreografi del progetto 2#Swiss Cube 2010 dell'Istituto Svizzero di Roma, dove ha presentato The Ouroboros Recordings. Il suo percorso artistico vede nel duo Bock & Vincenzi, nato a Londra nel 1995 dall'incontro di Frank Bock (performer/coreografo) e Simon Vincenzi (regista/designer), una collaborazione da cui sono nati spettacoli, ormai celebri, per adulti e bambini nei quali l'urgenza di assecondare un'istanza processuale e progettuale li condurrà verso una concezione del fatto teatrale come svolgimento d'indagine. Questo aspetto li colloca di diritto nel solco di quella tendenza verso l'irresolutezza dell'accadimento, verso il definitivamente non-finito, verso l'abbandono progressivo di un orizzonte di senso totalizzante e pervasivo. Il progetto invisibile dances... sviluppato dal 1999 al 2006, attraverso una costellazione di micro-produzioni, eventi, fasi laboratoriali e produzioni spettacolari segmentati in 27 blocchi operativi, un libro (from afar: a show that will never be shown) e due esiti spettacolari L'Altrove (37th International Theatre Festival, Venezia) e Here, As If They Hadn't Been, As If They Are Not. An epilogue (Nottdance06, Nottingham 2006) ha visto la collaborazione di 50 persone tra attori, performer, danzatori, artisti, programmatori informatici, filosofi, fotografi, poeti, e una medium nel tentativo di i rappresentare ciò che è invisibile, assenza, che si da negandosi. Ne nasce una "coreografia cieca", una splendida esecuzione intenta a registrare quelle presenze fantasmatiche, immagini ipnotiche mobilitate per catturare l'istante di visibilità, nel processo in cui il movimento appare inafferrabile.

A seguire, alle 22,30 alla Fabbrica delle Candele la formazione romana mk torna a Forlì con una seconda fase di creazione, Speak spanish, idealmente ispirato a Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne e a Il mondo dentro il capitale di Peter Sloterdijk. Questo lavoro è il catalogo di una serie di danze locali esibite in un ristorante per turisti di "un luogo qualsiasi del pianeta". In questo sistema coreografico dinamico e "globalizzato", danzare coincide con l'attitudine di chi si lancia a parlare una lingua straniera per un tempo considerevole. La coreografia, fatta di folklore hawayano e pose da concerto rock, è scandita dal dialogo del sì/no, un colloquio tra due corpi che mira costantemente a bloccare o ad approvare gli impulsi facendo di questo spettacolo un laboratorio fecondo sulla nascita del movimento.

Dopo lo spettacolo Simon Vincenzi e Michele di Stefano di mk s'incontrano per la prima volta in un dialogo-performance a cura di Piersandra Di Matteo.

Mk è una formazione indipendente che si occupa di performance, coreografia e ricerca sonora. Il progetto autodidatta del gruppo si è sviluppato a partire dal 1999 attraversando i più importanti festival della nuova scena con un lavoro di ricerca corporea ambiguo e radicale. Le diverse collaborazioni musicali, l'accoglienza di performer esterni, l'intricata rete di laboratori sperimentali contribuiscono al rapido spostamento degli obiettivi del gruppo, oggi interessato alla costruzione di prototipi di habitat estemporanei. Al fondo il desiderio di praticare la via dello spettacolo lasciando intatta l'ambivalenza di ogni corpo. Tra le produzioni più recenti: Real Madrid e Funzione per il Festival di Santarcangelo, Tourism da una commissione della Biennale Danza 06, Wasted - istruzioni sul mondo in attesa che diventino una costruzione compiuta per FISCo 08 (prototipo dal quale nasce Happened) e la nuova produzione 08 Comfort. In scena a: BiennaleDanza Venezia, Teatri90 Milano, Festival Internazionale di Santarcangelo, OrienteOccidente Rovereto, IIC e Kitazawa Town Hall Tokyo, festival REC e RED Reggio Emilia, Equilibrio Auditorium Roma, Montpellier Danse/Italian platform, Natura Dei Teatri Parma, Lugar a dança Lisbona, Interplay Torinodanza, TRAFO House of Contemporary Arts Budapest, FISCo Bologna, Enzimi Roma, DanzaUrbana Bologna, SuperUovo Milano, Inequilibrio Castiglioncello, Fondazione Gulbenkian Lisbona, Lavori in pelle Alfonsine, Dies de Dansa Barcellona, Danae Milano, Primavera dei Teatri Castrovillari, Museo dell'Ara Pacis Roma, AutunnoDanza Cagliari, progetto Biennale delle Arti di Achille Bonito Oliva alla Certosa di Padula, Short Theatre Roma, Indonesian Dance Festival Jakarta eccetera. MK è una delle cinque compagini internazionali alle quali è dedicato il libro "Corpo sottile. Uno sguardo sulla nuova coreografia europea" (UbuLibri, Milano 03).
Nel 2000 Michele Di Stefano riceve il premio Danza&Danza per il contemporaneo. Nel 2003 dà il via al progetto di ricerca annuale denominato Acquario, seguito nel 2008 dal progetto COM. Di Stefano ed è coautore del progetto 2#Swiss Cube 2010 dell'Istituto Svizzero di Roma insieme a Gilles Jobin e Simon Vincenzi.

Il festival Crisalide, curato dal 1994 dalla compagnia tetrale forlivese masque teatro, in questa edizione apre le traiettorie artistiche e teoriche alla complessità dei nuovi "anni d'inverno", Winter Years appunto, anni da guardare con quella sensazione generale di "desperate optimism" di cui parla Felix Guattari in Les années d'hiver, raccolta di articoli pubblicati tra la fine del ‘70 e l'inizio degli anni '80.
In questa direzione, il festival si connota come spazio di osservazione e progettazione del divenire artistico muovendo il suo interesse verso artisti capaci di designare, attraverso i loro lavori, uno spazio critico nel quale è rintracciabile l'espressione di una figura universale della coscienza minoritaria, intesa come divenire di tutti, nella lingua, nell'immagine, nel suono, nel corpo. Con la stessa intensità di intenti, si innesta la presenza di critici, pensatori e filosofi che confermano un orientamento teso ad attivare non tanto una riflessione sull'arte, piuttosto un'attenzione alla riflessione dell'arte, ovvero a come le forme artistiche riescano a pensare, con modi e mezzi propri, il loro fare.
 
Crisalide XVII  WINTER YEARS è realizzato con il contributo e il sostegno di: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Istituto Svizzero di Roma, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna; in collaborazione con: Area Sismica e UPG - Centro La Fabbrica delle Candele.

Luoghi del festival
Ex Filanda - via Orto del fuoco 3, 47121 - Forlì
Fabbrica della Candele - P.tta Corbizzi 9, 47121 Forlì
 
Masque teatro:
tel. +039 0543.370506 mob. +039 393.9707741 masque@masque.it, www.masque.it

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