Forlì, verso l'autorizzazione finale all'ampliamento dell'iper. Rava: "Iter lunghissimo"

Forlì, verso l'autorizzazione finale all'ampliamento dell'iper. Rava: "Iter lunghissimo"

Forlì, verso l'autorizzazione finale all'ampliamento dell'iper. Rava: "Iter lunghissimo"

FORLI' - "Lasciar finire un percorso lunghissimo": è l'espressione che utilizza l'assessore all'Urbanistica Paolo Rava per la nuova delibera sull'ipermercato di via Punta di Ferro che approderà al prossimo consiglio comunale. Il provvedimento è stato presentato giovedì pomeriggio alla seconda commissione consigliare: si tratta del via libera definitivo all'ampliamento della struttura dai 14 mila ai 21.500 metri quadri di superficie di vendita autorizzata.

 

Una decisione che doveva arrivare già a metà 2007, poi "congelata" per la scoperta di abusi edilizi nel cantiere di via Punta di Ferro, quindi riavviata come atto di indirizzo collegato ad un accordo di programma nell'aprile 2009, uno degli ultimi atti della giunta Masini, e ancora adottato formalmente nel dicembre 2009. Ora, verificate che non ci sono state osservazioni alla proposta di modifica del piano regolatore, il provvedimento diventerà operativo.

 

Dopo le pubblicazioni e altri atti burocratici a luglio potrebbe rimettersi in moto il cantiere e, se tutto procede come previsto per Conad-Coopsette, aprire già a natale di quest'anno. Per il centro-destra, tuttavia, "continua a mancare un'idea complessiva di rilancio del centro", critica Vincenzo Bongiorno (Pdl). "Confermiamo il nostro no secco all'aumento di superficie, non viene soddisfatta alcuna richiesta del centro storico", ribadisce Antonio Nervegna (Pdl).

 

Una pioggia di critiche a cui l'assessore Rava ha risposto da pure tecnico: "Non mi interessano le questioni politiche, intese come astio tra destra e sinistra". La sua diagnosi, invece, è che "questa città è ferma, e se è ferma vuol dire che qualcosa è successo dal punto di vista urbanistico". Per Rava, quindi, la vera soluzione è che "si riportino i cittadini ad abitare in centro storico". E ancora: "Chi mi conosce sa cosa ne penso dei centri commerciali".

 

Ma aggiunge: "Ho anche le mie idee sui parcheggi in centro storico, e dire che si deve raggiungere il negozio in automobile significa non avere ancora capito come funziona la vendita". Rava, tuttavia, torna a fare il tecnico: l'iper si farà e il parcheggio in centro storico, in via dei Girolimini, si farà. "Ma i cittadini vorranno sempre di più una città silenziosa, pulita, rispettosa e contemporanea", è la lettura del futuro dell'assessore.

 

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di Bug
    Bug

    Sicuro che il tuo cane sia da considerare animale domestico?

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    Finalmente si chiude questa vicenda spiacevole...anche se restano alcune domande che nel dibattito recente sembra non trovino risposta. L'ampliamento eseguito era abusivo a quanto sembra........ora si autorizza la costruzione quanto abusivamente costruito ed in parte demolito? La magistratura ha ultimato il suo lavoro o quanto autorizzato sana anche questa parte? E poi.....i colpevoli dell'abuso (ed l'abuso c'era vista la demolizione) e gli eventuali responsabili dipendenti pubblici sono stati puniti? Le sanzioni dell'abuso sono state pagate? Non se ne ha piu notizia......peccato.....questo darebbe al cittadino più fiducia nelle istituzioni ed a me personalmente di fare un ampliamento decente alla cuccia del mio cane (almeno quattro appartamenti) nella certezza che tanto a Forlì finisce tutto a tarallucci e vino.......

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Condivido pienamente quanto ha scritto "passatore" qui sotto, sostituendo pero' "l'Italia" a "Forlì".

  • Avatar anonimo di passatore
    passatore

    Forlì è una città devastata da questa classe politica, che in modo o nell'altro riesce sempre a garantirsi il potere, vien da pensare che questa maniera di governare, somiglia sempre di più ad una dittatura mascherata da Democrazia... ...e il centro storico e sempre di più un "deserto"...saccheggiato e devastato dall'incuria, abbandonato a se stesso... e pensare che quando un popolo perde la dignità delle proprie radici... e non è più in grado di mantenere ciò che i nostri antenati ci hanno lasciato e che avevano costruito anche a costo della vita ...vuol dire che ha perso tutto Questi amministratori così poco illuminati dovrebbero solo provare vergogna!

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    se il centro sotrico è così brutto e degradato è anche colpa dei commerciantelli, chi ' causa del proprio mal pianga sè stesso...

  • Avatar anonimo di corrarturo
    corrarturo

    Forse anche se per ultimi in regione, e con grande fatica riusciremo a diventare una città normale dove un Iper e un bel centro storico possano convivere. Ravenna, Cesena e Rimini ne sono un esempio. Il centro storico è vittima di lotte di potere e dell'assoluta ottusità di confcommercio. Che in tutto questo tempo ha battuto solo il chiodo dello spauracchio Iper e non ha trovato di meglio che proporre di metterne a pagamento il parcheggio, sicuramente il primo esempio in Italia. L'iper crea tanti posti di lavoro per i nostri giovani e genera un importante indotto. Ma sembra che l'unica cosa che interessi a questa città di vecchi ottusi sia arrivare in centro in macchina e difendere gli interessi di alcuni commercianti piagnoni che da anni contribuiscono ad impoverire il centro storico. Forlì grazie a questi signori è ben lontana dalla città moderna e contemporanea che auspica l'assessore. Speriamo di riuscire a smettere di pensare come contadini e di diventare un pò più svegli.

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    speriamo che i lavori inizino presto...

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