Forlì, volley A1: al Palafiera vince la legge del più forte

Forlì, volley A1: al Palafiera vince la legge del più forte

Forlì, volley A1: al Palafiera vince la legge del più forte

La dura legge del più forte: Cuneo passa sul campo della Yoga per 3 set a 1. Nonostante il risultato finale, va dato merito a Forlì d'aver messo paura ai campioni d'Italia nel primo set (vinto 25-23) e lottato nei set successivi quando la classe di Patriarca, Parodi e Nikolov ha deciso, in negativo, le sorti dell'esordio forlivese davanti al proprio pubblico. Un avvio di stagione negativo dal punto di vista del risultato, positivo per il carattere mostrato.

 

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Primo set - Simpatico siparietto nel pre-gara con la presentazione "ufficiale" della mascotte del Volley Forlì, l'Orso Yoga che bagna la sua personalissima stagione premiando il custode dell'impianto di Via Punta di Ferro per l'impegno nel seguire i colori biancoblu. L'avvio di partita mostra una Bre Banca alquanto disorientata dall'assenza dell'asso Mastrangelo, anima dei Campioni d'Italia: alla Yoga è sufficiente limare qualche sbavatura di troppo in avvio (6-5 su punto di Kovacevic) per piazzare una serie di accelerazioni (8-6, 10-7 poi 11-8) per metter la freccia. Nel motore Forlì ha le bande Falasca e Diachkov in gran serata mentre Cuneo non pare saper trovare la chiave per attaccare la buona difesa locale. A toglier le castagne dal fuoco ci prova il centrale Fortunato che mette a terra tre punti del 12-11. Ma il martello ucraino Diachkov non cede un millimetro e sfruttando le pecche del muro ospite, piazza quattro punti del nuovo +3, 16-13. Cuneo non è però scesa in Romagna per far l'agnellino sacrificale e il match subisce una brusca sterzata: la Bre Banca squaderna un muro a 3 degno degli scudettati Parodi prima centra il pareggio (16-16) poi il sorpasso, firmato da Grbic (16-17). La Yoga però non cede alla paura e affidandosi anima e corpo al duo Falasca (6 punti nel set)-Diachkov (10) ritrova la testa del match: 21-20 poi 23-22. A condannare Cuneo a mollar definitivamente il set sono due errori, prima un fuori di Parodi poi un servizio fuori di Patriarca che sigilla il finale 25-23 pro Yoga.

 

Secondo set - I primi scambi del secondo parziale mostrano tutta un'altra partita: Cuneo butta sul sintetico del PalaCredito grinta da belva ferita e di prepotenza, grazie ai colpi dello schiacciatore bulgaro Nikolov, in un attimo vola sul 3-7. Non è però l'inizio di una cavalcata in solitaria per i piemontesi che oltre a dover patire un Grbic in serata "no" (sanguinolenta la schiacciata del possibile 6-9 piazzata sulla rete), si trovano di fronte un Kovacevic monumentale. Il terminale croato firma il recupero (8-8), poi alimenta le speranze forlivesi dopo l'ennesima fuga Cuneo: da 15-17 a 17-17. La Yoga c'è, non demorde, ma la Bre Banca ha ormai capito dove e come può far male. Mentre la difesa "cura" Diachkov e Falasca, Grbic serve tutte le bocche da fuoco a sua disposizione alimentando due break decisivi (17-20 poi 19-23 su punto di Parodi). Inevitabile arriva il pareggio dei set: a pensarci è Bellei che sbatte a terra il finale 20-25.

 

Terzo set - Che Cuneo abbia ingranato è lampante: pronti via ed ecco i piemontesi, forti a muro con i 2.10 cm di Volkov a far paura, già a quota 6-10. Come nei set precedenti Forlì, con Kovacevic sugli scudi, trova la forza e la classe per riprendere la scia avversaria: 11-12 (parziale di 5-1). Il break non riequilibra la barra del set che resta in mano cuneese. Volkov e Nikolov riprendono in mano la zappa e scavano altri solchi (11-15 poi 18-22) che due errori in battuta consecutivi (di Saitta e Falasca, 18-22), rendono incolmabili. L'ingresso del centrale canadese Ainsworth non dà la scossa sotto rete, dove Volkov spadroneggia (5 punti nel set), e così un altro out di Falasca chiude il set sul 18-25.

 

Quarto set - La Bre Banca fiuta la vittoria: di fronte ha un Volley Forlì che non pare trovar più punti dai protagonisti di avvio, Diachkov e Falasca, e non ha più in sestetto Bovolenta (in panca col ghiaccio sul ginocchio sinistro). Parodi firma lo strappo che potrebbe chiudere la partita, 7-10, ma invece di volar verso la sua seconda vittoria, su Cuneo scende improvvisa la notte: prima un'infrazione di quattro tocchi rimettono in pista Forlì poi due ace di Oivanen, addirittura spingono la Yoga avanti, 11-10. La palla si fa pesante ma Cuneo ha tra le sue fila chi può giostrarla, gli assi Volkov, Nikolov e Grbic. È dalle mani del martello bulgaro che partono i siluri del nuovo +4 dei tricolori, 14-18. Questa volta nel serbatoio Yoga non c'è più benzina: prova a resistere (bene Saitta) ma Patriarca, Nikolov e Parodi amministrano fino al 19-25 che chiude set e partita per 3 set a 1 per la Bre Banca. Forlì resta così a quota 0 ma le "sensazioni" in vista della trasferta di Roma sono buone. Nella capitale coach Molducci potrà contare anche sull'innesto di "Lollo" Loglisci, con cui la società ha raggiunto l'accordo proprio prima del match.

 

Francesco Mazza

 

PARZIALI - 25-23 (28'), 20-25 (27'), 18-25 (25'), 19-25 (29').

ARBITRI - Caltabiano (CT) e Puecher (PD)

YOGA VOLLEY FORLI' - Falasca 22, Bacci, Diachkov 19, Cuturic, De Pandis, Ainsworth, Saitta 5, Kovacevic 11, Oivanen 5, Bovolenta 1. N.e. Olivucci e Bellei. All. Piero Molducci.

BRE BANCA CUNEO - Henno, Parodi 17, Fortunato 11, Grbic 6, Peda, Nikolov 20, Patriarca 10, Rossi, Volkov 12. N.e.: Galic, Montagna, Carletti. All. Alberto Giuliani

NOTE - Yoga Forlì: punti battuta 3, errori battuta 12, muri 11; Bre Banca: punti battuta 5, errori battuta 11, muri 15.


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