Forlì, volley A1: la Yoga strappa un punticino contro Vibo Valentia

Forlì, volley A1: la Yoga strappa un punticino contro Vibo Valentia

Forlì, volley A1: la Yoga strappa un punticino contro Vibo Valentia

Eppur si muove. Finalmente, dopo tanti patemi, la classifica della Yoga Volley ha un piccolo sussulto: contro la Tonno Callipo Vibo Valentia i romagnoli hanno strappato un punto, perdendo al tie-break. Discreta gara dei forlivesi - in primis grande prestazione di Falasca, autore di 29 punti ed Ainsworth, 14 - mai domi per tutti e cinque i set pur davanti ad una squadra dal tasso tecnico ed atletico superiore (vedasi Anderson, 25 punti col 65%). Un risultato che certo non migliora le condizioni di classifica.

 

Ora Forlì si trova a quota 7 punti, -11 da una Castellana Grotte lanciatissima e vincente anche con Piacenza. La matematica ancora non condanna i romagnoli nella corsa alla penultima piazza anche se è oggettivamente difficile pensare nell'impresa.

 

Primo set - Approccia meglio il match il Tonno Callipo che ha in Rivera il suo paladino: con il portoricano in battuta, Vibo strappa arrivando a +2, 3-5. Sintini, fiutata aria di disfatta, corre su ogni pallone cercando di spronare i suoi. Fortunatamente Falasca (7 punti totali) e Oivanen (3) rispondono 'presente' e la Yoga può riportarsi in scia: 7-8. L'impasse però non regge con Vibo a marcare stretto Falasca, l'unico vero terminale dei romagnoli data la perdurante involuzione tecnica di Toni Kovacevic. Mantenuto il Tonno a vista, il break decisivo arriva su errore in battuta di Caldeira che vale l'11-15. Il resto lo fanno il centrale dei calabri, Nikolov e il duo Rivera-Anderson che mettono in cascina punti a rullo portando il Tonno a chiudere il primo set su 19-24.

 

Secondo set - E' al centro che Forlì tenta la resurrezione: grazie al finlandese Oivanen e all'australiano Ainsworth (in campo nello starting six al posto dell'infortunato Bovolenta), Forlì tocca in leggero vantaggio il primo time tecnico, 8-6 su out di Anderson. Simeonov tenta di rialzare la testa (2 punti consecutivi dei 7 buttati a terra nel set, 9-8) ma la Yoga sotto rete è attentissima e Caldeira può metter a segno tre palle consecutive per il nuovo +6 per i romagnoli, 14-8. Con Rivera a servizio, Vibo recupera vigore (14-10) ma è Anderson a rompere le uova alla Yoga siglando il -1 ospite, 15-14. Il vantaggio è risicato ma a Forlì non tremano le gambe, soprattutto non cedono le ginocchia a Ainsworth (ace) e a Falasca (muro) e la Yoga ritocca +4, 21-17. Nikolov, Anderson e Simeonov tentano la rimonta estrema (24-22) ma i biancoblu non sprecano le due palle set pareggiando le sorti set vincendo 25-22.

 

Terzo set - E' una buona Forlì anche nei primi scambi del terzo set ma il mini vantaggio (+2, 3-1) è sprecato con un paio di ricezioni approssimative che facilitano l'aggancio dei gialloneri sul punto 5. Presa la lepre il Tonno allunga (6-8 su punto di Anderson) e rifinisce brutalmente col tandem Nikolov-Simeonov a materializzare un parzialone di 0-5. Si gira così il secondo time con la Yoga a -7, 9-16. Molducci tenta di dare la scossa buttando in campo Bacci, Ricci Petitoni e Bellei. Lo shock ha effetto e la Yoga un po' lima (13-19 poi 16-21 su ace di un positivissimo Bellei) ma i buoi son fuggiti da tempo e il bulgaro Nikolov porta a 2-1 il computo dei set schiacciando il pallone del 20-25.

 

Quarto set - Come nel parziale precedente è la Yoga a far la gara costringendo coach Di Pinta a spezzare il ritmo con un time out sul 4-1 per i locali. La strigliata ha effetti immediati con Vibo più quadrata e attenta. La parità arriva sul punto 7 con muro di Nikolov. Oivanen in battuta alimenta la verve romagnola (10-7) e Ainsworth a muro conserva il gap (13-10). Forlì chiude avanti di due lunghezze il secondo time e grazie ad un paio di sbavature di Vibo non cede la testa del match (18-15). Il Tonno Callipo non molla la presa (20-18 punto Rivera) e il solo Ainsworth non riesce a respingere l'ennesimo arrembaggio dei calabresi che pareggiano 21-21 con due punti del solito Nikolov. Il punto a punto è feroce con Oivanen e Falasca da una parte e Anderson dall'altra a scambiarsi cortesie fino ai vantaggi. A questo punto si erge Ainsworth che firmando due punti (schiacciata e muro) porta la Yoga a vincere 25-27 e impattare i set a quota 2.

 

Tie-break - Un out di Rivera rompe l'equilibrio iniziale tra le parti: Forlì vola a +2, 5-3. Non è però finita, anzi, Vibo agguanta i romagnoli (5-5 punto Anderson) e passa avanti a metà tie: 7-8. La Yoga resta in barca (9-9) con Sintini a innescare ripetutamente Caldeira (11-11). Vibo riesce a riportarsi in vantaggio (11-12) e a piazzare il colpo fatale con muro di Barone per il 12-14 che vale due palle match. Falasca dice 'no' alla prima (13-14) e Anderson la spara abbondantemente fuori. Anche nel tie si va ai vantaggi che premiano gli ospiti: Simeonov scaglia la bomba in battuta e sulla ricezione precaria di Ainsworth, Anderson schiaccia a terra il 14-16.

 

Lettura in toni chiaro-scuri per il centrale australiano Graydon Ainsworth, con Falasca tra i migliori della truppa Yoga: "Dobbiamo affrontare partita dopo partita, a partire dalla prossima a Monza; la matematica non ci condanna ancora e soprattutto dobbiamo guadagnar più punti possibili per chiudere nel migliore modo possibile questa stagione."

 

PARZIALI - 19-25 (24'), 25-22 (26'), 20-25 (28'), 25-27 (28'), 14-16 (19')

ARBITRI - Cesare (Roma), Pol (Treviso)

YOGA FORLì - Sintini 1, Falasca 29, Kovacevic 7, Caldeira 13, Oivanen 15, Bellei 2, Ainsworth 14, Ricci Petitoni. De Pandis (L). N.e.: Bacci, Olivucci, Bovolenta. All. Molducci.

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA - Rivera 10, Coscione 1, Suljagic 1, Anderson 25, Ferraro, Kindgard, Baroti, Simeonov 23, Barone, Fanuli (L), Nikolov. N.e.: Feroleto, Ananiev. All. Vincenzo Di Pinto

NOTE - Forlì muri 9, bv 4, bs 20, ep 8; Vibo muri 13, bv 1, bs 11, ep 7; 1.000 spettatori

 

Francesco Mazza

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