Forlì: voto unanime, Paolo Ragazzini (Pd) è il presidente del Consiglio comunale

Forlì: voto unanime, Paolo Ragazzini (Pd) è il presidente del Consiglio comunale

Paolo Ragazzini è il nuovo presidente del Consiglio comunale

FORLI' - Solo una votazione, con un voto all'unanimità, è stata sufficiente per scegliere il nuovo presidente del Consiglio comunale. Presidente è Paolo Ragazzini (Pd) e vice-presidente è Paola Casara . Si completano così i tasselli dell'amministrazione comunale, con la prima convocazione del nuovo consiglio. Lunedì pomeriggio è stato il giorno del giuramento di fedeltà alla Costituzione per il nuovo sindaco Roberto Balzani: mano alzata e voce ferma il sindaco ha giurato.

 

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Da parte sua promette Paolo Ragazzini: "Sarò il presidente di tutto il Consiglio, garantirò con la massima lealtà e apertura le istanze di tutti voi". I gruppi consigliari saranno sei: due di maggioranza e quattro di opposizione. Capigruppo sono Marcello Rosetti (Pd), Tommaso Montebello (Idv), Raffaella Pirini (DestinAzione), Angelo Sampieri (Pdl), Francesco Aprigliano (Lega Nord), Gabriele Gugnoni (Udc).

 

Il Consiglio, infine, ha visto l'ingresso di tre consiglieri, primi dei non eletti: Federico Balestra (Idv) al posto di Giancarlo Biserna, divenuto vice-sindaco, Luca Pantieri al posto di Katia Zattoni, divenuta assessore, ed infine Massimiliano Pompignoli (Lega Nord) che subentra a Piero Fusconi, che ha optato per l'incarico alla prima circoscrizione.


Commenti (9)

  • Avatar anonimo di innominato
    innominato

    brava veronica, se a forli questo e il massimo be andiamo a vivere a ravenna dove o scoperto che in un secondo puoi avere qualsiasi documento online con firma digitale senza viaggiare per uffici comunali come a forli per giorni interi senza avere nulla,a costo accesso zona pedonale a ravenna euro 2,50 forli 15 euri ,pero noi abbiamo un aereoporto (pieno di debiti da pagare)

  • Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco
    Veronica Dal Bianco

    Carissimo Re Artù, nessuno si altera con il caldo, le caldane non invadono il cervello fino al delirio o almeno non il mio ma quello di qualcun'altro forse si. Magari di coloro che parlano di profili d'eccellenza! In fondo cosa ho chiesto, che qualcuno mi spieghi dove sta l'eccellenza in un profilo del genere. Credi davvero che in una città come Forlì non si possano trovare centinaia e centinaia di profili simili, allora mi chiedo cos'è che fa diventare questo un'eccellenza??? attendo una tua illuminazione non alterata dal caldo Veronica

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Si vede che è arrivato il caldo. State calmi, il tutto si spiega nella novità. Eravamo abituati a schemi predefiniti dalle gerarchie. Ora si nota un cambiamento. Non emettiamo sentenze prima del processo prego. Sono perplesso anch'io ma sto a guardare. Se son rose fioriranno.

  • Avatar anonimo di pagnoncelli
    pagnoncelli

    Almeno è avvenente!!!! Spero che questo commento passi la censura:D dai di Miao c'è stato anche di peggio :DDD Che dire dopo Marianna Madia che nel curriculum scrsse “Laurea con lode prevista per il prossimo 26 marzo 2004?, non mi stupisco più di niente, potrebbe anche laurearsi a luglio e avere scritto laureata, i giochi sarebbero comunque fatti. Però se come per la ricercatrice dell’Arel (bella relazione con forlì visto che il "capataz" è pinza), ci sono relazioni strane parentele, amori (la madia aveva una relazione amorosa con il figlio dell’attuale inquilino del quirinale), sarebbe meglio saperlo subito, perchè il "cambiamento" promesso potrebbe anche non essere mai cominciato.

  • Avatar anonimo di Mirko Morelli 79
    Mirko Morelli 79

    Brava Veronica. quoto tutto!

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    A solo laureanda? Avevo letto da più parti che era laureata. Bhe anche qualche altro assessore ha degli "sponsor" eccellenti non c'è da stupirsi.

  • Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco
    Veronica Dal Bianco

    Balzani nel presentare la sua giunta ha parlato di profili di altissima eccellenza. Qualcuno mi deve spiegare dove sta l’eccellenza nel profilo dell’assessore alle politiche giovanili e sport Valentina Ravaioli. Ha 28 e ripeto 28 anni ed è LAUREANDA e ripeto LAUREANDA in filologia latina. A 28 anni si presume che un’eccellenza si sia già laureata da almeno 4/5 anni. Uno si chiederà avrà lavorato ed è per questo che si deve ancora laureare, invece no, non ha nessun tipo di esperienza professionale. Allora uno si chiederà avrà esperienza politica, è un pezzo grosso del partito ed è per questo che l’hanno voluta in giunta, no neanche questo signori lei è arrivata in politica con le primarie di Balzani o poco prima. Ma allora dove sono tutte queste eccellenze??? A meno che l’essere parente di Galassi non sia un’eccellenza anche quella tanto da darle guadagnare il titolo da assessore, a che cosa serve l’esperienza professionale e politica se vale l’eccellenza del parentato??? rimango in attesa saluti Veronica

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    Sono felice di notare che sta mantenendo quanto affermato in campagna elettorale, libero da direttive di partito. Il mio "sogno" era che prendesse Rondoni come spalla per dare un esempio di come le diverse posizioni si possano superare. Cmq. l'inizio e' promettente, ora facciamoli lavorare aiutandoli, in fondo sono i ns. amministratori.

  • Avatar anonimo di Lorenzo Grecis
    Lorenzo Grecis

    Un buon inizio, buoni propositi, un rinnovamento che promette... ma per carità Gugnoni e Aprigliano!!! Questo nuovo governo cittadino parte con buone premesse, con una giunta decisamente rinnovata...ma per quanto riguarda Gugnoni poteva risparmiarsi un pò di "cavolate"!! Che "c'azzecca" l'attacco sferrato ai nuovi arrivi dell'IDV...infatti se a Roma si è creato un clima in cui si cerca in tutti i modi di ristabilire le regole democratiche e per un confronto parlamentare inesistente a colpi di fiducie e d.d.l., nonostante una maggioranza corposa, questo non ha niente a che vedere con la realtà locale dove inizia una nuova storia... e pertanto Gugnoni poteva star zitto su quest'argomento del "giustizialismo" che non ha alcun nesso con Forlì. E poi sbandierare la sua libertà che lo ha portato a scegliere di andare con il centrodestra, mentre altri suoi colleghi hanno fatto scelte di convenienza alleandosi con il centrosinistra...peggio per lui che ha fatto una scelta sbagliata!! Ma ha dimenticato quanto detto da Casini qualche settimana prima del 6 giugno, a Forlì, a proposito della Lega? Memoria corta! E poi Aprigliano, più che un politico mi sembra un trasformista...e pensare che una decina di anni fa era nel mirino della Lega perchè meridionale!!! Essere passato nella Lega ad esibire il fazzoletto verde nel taschino è peggio di un tradimento...l'orgoglio di un uomo del sud svenduto in quattro e quattro otto, a poche ore dalla scadenza della presentazione delle liste... e voilà il gioco è fatto e si diventa leghisti... e la coerenza dove la mettiamo ? Un pò di serietà intellettuale e di principi da seguire, senza dover inseguire a tutti i costi la poltrona... Aprigliano augura a Balzani di cadere presto; il mio augurio è quello trovare rinnovato il prossimo consiglio comunale di Forlì senza Gugnoni e Aprigliano. Al contrario devo riconoscere in Rondoni un SIGNORE della politica con capacità e carisma da non meritarsi due alleati come Gugnoni e Aprigliano!!!

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