Forlì, Wwf contro la strada della cava di Vecchiazzano: "Insulto all'ambiente"

Forlì, Wwf contro la strada della cava di Vecchiazzano: "Insulto all'ambiente"

FORLI' - Il Wwf si scaglia contro la futura strada di Vecchiazzano, considerata "un insulto all'ambiente e alle casse del Comune". La critica è indirizzata alla consigliera comunale del PD, Veronica Zanetti, che "con zelo degno di miglior causa, difende a spada tratta la costruenda strada di Vecchiazzano, di servizio alla futura cava di Via Veclezio-Via Mangella, accreditandola come asse migliorativo per i problemi viabilistici del quartiere".

 

Per il Wwf "come tutti sanno, e vedono, il traffico è invece concentrato su Via Castel Latino e quindi una strada periferica come quella in previsione poco o nulla servirebbe a snellirlo all'interno della frazione di Vecchiazzano, come d'altra parte confermato dall'analisi dei flussi veicolari elaborata dallo stesso Comune". Come più volte evidenziato dal WWF, le conseguenze attuali e future sull'ambiente sarebbero negative: "Ulteriore frammentazione degli habitat naturali della zona pedecollinare, consumo di territorio con cementificazione e impermeabilizzazione non solo della fascia stradale ma anche, in futuro, delle aree agricole residuali intercluse, sulle quali potranno essere costruiti nuovi fabbricati, prefigurazione del prolungamento della nuova strada verso S.Lorenzo in Noceto e ulteriore espansione della città in direzione sud, nella grande zona delimitata dalla stessa strada, con conseguente speculazione edilizia e ulteriore consumo di territorio".

 

"Il costo del nuovo asse è, per ora, quantificato in 2,5 milioni di euro. Un salasso per le disastrate casse comunali e dimostrazione inequivocabile dell'insipienza amministrativa e dell'insensibilità ambientale della precedente Giunta 2004-2009. Purtroppo, ancora oggi il PD di Vecchiazzano, e i consiglieri che ad esso fanno riferimento, invece di cercare di modificare una scelta totalmente sbagliata, hanno imposto nelle ultime riunioni la realizzazione del nuovo asse contro l'evidenza dei fatti e dei riscontri oggettivamente negativi; ciò peraltro senza tener conto dell'ormai certa realizzazione dell'asse tangenziale sud, da tempo pianificato e quasi totalmente finanziato, che attraverserà la frazione".

 

In alternativa, il WWF ha proposto la realizzazione di un asse provvisorio in terra battuta parallelo a via dell'Appennino, di collegamento fra via Veclezio e la nuova tangenziale est di prossima costruzione, passando per la rotonda di Grisignano; ciò quindi senza alcun disturbo per la popolazione, ad impatto ambientale zero e a costo zero, con dismissione della strada a cava esaurita.

 

Dice una nota del Wwf: "Questa triste vicenda chiarisce come un miope calcolo di una fazione politica possa prevalere sull'interesse collettivo e prefigurare per il futuro un vero e proprio "sacco" di Vecchiazzano; non solo cava e strada, ma anche nuove costruzioni e speculazioni e, chi può escluderlo, anche l'impianto di lavorazione e commercializzazione di inerti che, uscito dalla finestra a seguito di dichiarazioni generiche, rientrerà probabilmente dalla "porta" costituita dal futuro asse viario. E' veramente questo che i cittadini di Vecchiazzano, e non solo, si augurano e vogliono?".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di fausto pardolesi
    fausto pardolesi

    per onor di cronaca la proposta del tracciato alternativo l'avevo avanzata io, come esponente dei verdi, ma va bene lo stesso, ci dividiamo i risultati dell'ennesima sconfitta non il bottino di una vittoria. combattere comunque sempre gli scempi, con sobria intransigenza è la nostra prerogativa

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