FORLI' - Cervese, Nervegna (FI) accusa sulla mancata messa in sicurezza

FORLI' - Cervese, Nervegna (FI) accusa sulla mancata messa in sicurezza

FORLI’ – “Nonostante le promesse, gli annunci sulla stampa e gli accordi sottoscritti, i cittadini forlivesi si trovano costretti ancora oggi a percorrere una sempre più inadeguata ‘Cervese’ per raggiungere le località della Riviera. La Regione Emilia-Romagna ormai oltre 10 anni fa stipulò una convenzione con l’Anas, il Comune di Forlì e la Provincia di Forlì-Cesena per l’adeguamento e la riqualificazione dell’arteria nel tratto comunale di Forlì. I lavori furono appaltati , ma da ben oltre sette anni non sono mai iniziati per una serie di vicissitudini legate soprattutto alla esagerata quantità di aree da espropriare prevista nel progetto. Tanto che s’è dovuta ridurre la profondità di occupazione delle aree private”.


Antonio Nervegna, consigliere regionale del Gruppo Forza Italia - Verso il nuovo Partito dei moderati e dei liberali”, ha portato il caso in assemblea regionale e oggi (mercoledì 28 novembre 2007) s’è visto rispondere per iscritto dall’assessore Alfredo Peri che a tutt’oggi gli enti locali sono ancora in attesa del via libera da parte della direzione nazionale dell’Anas alla sottoscrizione del trasferimento dei fondi necessari alla realizzazione dell’opera alla Provincia di Forlì-Cesena. A partire dalla data di trasferimento dei fondi – riferisce Peri - la stessa Provincia prevede dai 12 ai 18 mesi per l’approvazione del nuovo progetto e altri 18 mesi per la realizzazione dei lavori!


“Fra le cause del mancato avvio dei lavori – aggiunge Antonio Nervegna – lo stesso assessore Peri ammette che si devono registrare le difficoltà legate alle procedure espropriative. Ovvero, Anas, progettisti e amministratori di centrosinistra che avevano presentato i piani dell’opera in pompa magna non avevano fatto i conti con le normative che consentono la possibilità ai cittadini di presentare obiezioni e osservazioni. Risultato? Sono passati anni ed anni in diatribe burocratiche e inutili rimpalli di responsabilità e ulteriori modifiche del disegno originario. Ed a tutto oggi i lavori di adeguamento della via Cervese non sono stati iniziati nonostante le vaghe promesse di Anas, Regione, Provincia di Forlì-Cesena e Comune di Forlì”.


E questo determina l’attuale livello di insicurezza della strada, ritenuta una delle più pericolose d’Italia, soprattutto nel periodo estivo.

Antonio Nervegna ha chiesto alla giunta regionale se la Provincia di Ravenna e il Comune di Cervia siano mai stati coinvolti dagli enti locali forlivesi per estendere i lavori anche nel tratto Casemurate-Cervia. E l’assessore Peri ha risposto che la Provincia di Ravenna ha preso in carico la manutenzione ordinaria e straordinaria della strada senza dover completare alcuna procedura d’appalto. Una strategia diversa da quella adottata dalla Provincia di Forlì-Cesena.

“In tutta questa vicenda – conclude Antonio Nervegna - non si sottolinea abbastanza un aspetto: la totale incapacità degli amministratori e parlamentari di centrosinistra eletti nel nostro territorio di tutelare in ogni sede gli interessi dei cittadini e della comunità che devono difendere. La loro voce, nelle stanze che contano (Anas o ministeri che siano) è del tutto inascoltata”.

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