FORLI'-CESENA - Alleanza nazionale si mobilita contro la pedofilia

FORLI'-CESENA - Alleanza nazionale si mobilita contro la pedofilia

FORLI’ - Forlì-“Fermiamo gli orchi, fermiamo l’indegno dell’orgoglio pedofilo”. Con questo appello rivolto a tutte le forze politiche e le istituzioni, Wera Zangheri, Presidente del Circolo Femminile “Caterina Sforza” e responsabile per AN a Forlì della consulta etico religiosa, ha presentato ieri, durante la direzione provinciale di AN, una serie di iniziative locali per sensibilizzare alla giornata promossa contro il Boy Love Day, la giornata dell’orgoglio pedofilo.


Le iniziative avviatesi proprio in questi giorni nel territorio sono promosse dalla Consulta Etico Religiosa, il Circolo Caterina Sforza di Forlì e il Dipartimento Pari Opportunità di An a Forlì.


L’obiettivo è quello di coinvolgere con una raccolta firme che poi finirà sui banchi del Parlamento Europeo a sostegno delle norme comuni da approvare per la tutela dei minori e contro la pedofilia. Oltre alla raccolta firme sarà presentato, in questi giorni, un ordine del giorno nei consigli comunali del territorio a favore di una rete informativa per la tutela dei minori e l’adesione alla giornata di mobilitazione a fianco dei minori, in contrapposizione alla giornata dell’orgoglio pedofilo (domani 23 giugno).


“La politica e la società civile devono agire concretamente contro un male che dilaga e che viene esaltato nella vergognosa giornata mondiale dell’orgoglio pedofilo”: Spiega, Zangheri , anche membro della consulta provinciale per le pari opportunità: “ Chiediamo – continua - azioni decise a livello locale, nazionale e comunitario. Per questo, intendiamo appoggiare una importante petizione affinché vengano dichiarati crimini contro l’umanità le violenze sui minori, affinché siano prese le misure necessarie per oscurare i siti pedofili e definite regole internazionali contro la pedofilia”.


“ La mobilitazione si concluderà domani con una grande manifestazione a Roma – precisa Annalisa Raduano, responsabile Pari Opportunità che, insieme, al consigliere comunale di Bertinoro, Davide Fabbri, è promotrice dell’ ordine del giorno che verrà presentato nelle diverse assise comunali della provincia: “ Questo fenomeno – spiega la responsabile pari opportunità di AN - ogni anno vede a rischio, nella sola Europa, ben 250.000 minori e coinvolge nel nostro Paese oltre 40.000 nuove piccole vittime”.

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Lo scopo della giornata di mobilitazione è quello di promuovere e sostenere a livello nazionale e comunitario le iniziative a favore dei diritti dei bambini e per rispondere alla gravità di un tale fenomeno, la cui preoccupante crescita è stata illustrata a Roma, nei giorni scorsi, dalla Euro-parlamentare Roberta Angelilli, relatrice della legge per la tutela dei minori, con la presentazione dei dati sulla Pedofilia elaborati dalla Commissione Europea. Tra le richieste: l’istituzione del Garante nazionale per l’Infanzia, la cui attuale mancanza in Italia, “ci confina – ha sottolineato Angelilli - tra i Paesi fanalino coda in Europa”; la costituzione dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e pornografia minorile, organismo istituito con la legge 38 del 2006 ma di fatto mai convocato e quindi inattivo e, sul piano delle azioni contro la pedofilia da attuarsi in ambito internazionale. An ha proposto anche l’istituzione di un numero unico europeo di assistenza ai minori vittime di abusi, una più efficace regolamentazione rispetto all’uso delle carte di credito su Internet per bloccare l’acquisto di materiale pedopornografico ma anche l’inserimento della pedofilia tra i crimini contro l’umanità.




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