FORLI'-CESENA - Trasporto pubblico, Nervegna (FI) denuncia la ''stangata'' in Regione

FORLI'-CESENA - Trasporto pubblico, Nervegna (FI) denuncia la ''stangata'' in Regione

FORLI’- Il consigliere regionale di Forza Italia e capogruppo comunale a Forlì Antonio Nervegna ha presentato un’interpellanza nell’Assemblea regionale dell’Emilia-Romagna chiedendo ragione della “stangata” che l’Atr Forlì-Cesena ha riservato agli utenti del servizio di trasporto pubblico.


“Dal 1° giugno 2007 – ricorda Nervegna - il Consorzio Azienda Trasporti ( ATR ) Forlì – Cesena ha introdotto il nuovo sistema tariffario a zone che rientra nel progetto Regionale di Sistema Tariffazione Integrato Mobilità Emilia Romagna che, una volta completato, consentirà di viaggiare da Piacenza a Rimini con un unico titolo di viaggio e un’unica tariffa su tutti i mezzi di trasporto pubblico (sia su strada che su ferrovia) e di pagare con card elettronica ricaricabile. Ma soltanto nel 2008 seguiranno le altre province della Regione con l’attuazione del sistema tariffario a zone. E intanto nella provincia di Forlì – Cesena cittadini e utenti del servizio pubblico devono subire il costo di quello che a tutti gli effetti può essere considerata una stangata sui biglietti dell'autobus”.
Con la nuova tariffazione “a zona”, infatti, il biglietto urbano è stato aumentato di oltre il dieci per cento con una contrazione del tempo di durata del biglietto di circa il 13 per cento che da 80 passa a 70 minuti. Il costo di un euro, prima era “soltanto” 90 centesimi, ha mantenuto anche il sovrapprezzo del biglietto acquistato sul bus pari ad euro 1,50, anche nelle fasce orarie in cui l’utente non può munirsi del titolo di viaggio in quanto le edicole, tabaccai ed altri abilitati alla vendita sono chiusi.


L’aumento più consistente riguarda la corsa Forlimpopoli – Forlì (+ 88,8% con la corsa semplice è passata da 90 centesimi ad 1,70 euro e l'abbonamento mensile da 24 a 32 euro), ma pesa sulle tasche dei contribuenti anche l’aumento dell’abbonamento scuola card Forlimpopoli – Forlì (+ 35,%) , il costo della tratta per Bertinoro che subisce un rincaro di 20 centesimi (+13%), come Cusercoli, Predappio, Castrocaro e Dovadola, l’aumento dell’abbonamento mensile università (+ 15,3%), ed eccessive differenze tariffarie riscontrate tra le varie zone della provincia .

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“I presunti vantaggi economici riguardano solo le piccole frazioni, come Polenta , Teodorano e Predappio alta, notoriamente non affollate di passeggeri”: ricorda Nervegna, che solleva anche un altro problema: “Per promuovere il proprio piano tariffario l’Atr ha “assoldato” un testimonial famoso come l’ex Ct della Nazionale Arrigo Sacchi ha informato la popolazione dell’intera provincia tramite l’invio di 6.500 lettere, la stampa di 40.000 pieghevoli e l’affissione di 800 manifesti”.
E su queste basi, dunque, il consigliere regionale di Forza Italia e capogruppo comunale a Forlì Antonio Nervegna ha chiesto nell’interrogazione: “Quali siano state le valutazioni sulla strategia industriale e comunicativa della campagna promossa dall’ATR, e quali siano i veri costi, vantaggi e svantaggi del nuovo sistema tariffario a zone nel quadro del programma regionale dei trasporti”.

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