FORLI' - ''Difendiamo l'etichetta'', petizione di Coldiretti e Slow Food

FORLI' - ''Difendiamo l'etichetta'', petizione di Coldiretti e Slow Food

FORLI' - Al grido di “Difendiamo l’etichetta! Vogliamo conoscere l’origine dei prodotti che mangiamo” Coldiretti è tornata a raccogliere firme insieme a Slow Food, per chiedere ai parlamentari italiani di schierarsi in favore della legge 204 del 2004, a difesa del patrimonio agroalimentare della nostra tradizione. Conoscere la provenienza di ciò che mangiamo è una garanzia di sicurezza alimentare e di qualità del cibo.


“Per questo nel 2004 la nostra organizzazione – ha dichiarato Cleonildo Bandini presidente di Coldiretti Forlì-Cesena nel corso della conferenza stampa in cui è stata lanciata l’iniziativa - ha raccolto oltre un milione e mezzo di firme (di cui 8.000 nella sola provincia di Forlì-Cesena) per fare approvare la Legge 204, che ha introdotto l’obbligo di indicare l’origine del prodotto agricolo sulle etichette di tutti gli alimenti”. Ora però questa legge rischia di venire drasticamente ridimensionata, perché l’Unione Europea ritiene che riportare in etichetta l’origine degli alimenti sia un ostacolo al libero mercato ed alla concorrenza. Il disegno di legge comunitaria 2007, in discussione nel nostro Parlamento, prevede l'abrogazione di alcuni articoli che impongono l'apposizione della dicitura “italiano” sulle etichette di olio, pasta, bevande (ad esempio i succhi di frutta), carni bianche e altri prodotti tipici dell'agro-alimentare del nostro Paese. Il provvedimento deve però passare all'esame del Parlamento ed è quindi ancora possibile fermarlo tanto è vero che il Governo – grazie alle pressioni di Coldiretti e Slow Food – ha appena ritirato nella Commissione Politiche comunitarie del Senato, l’articolo 7 del disegno di legge comunitaria che prevedeva l’abrogazione degli obblighi di etichettatura di origine previsti dalla legge 204. Un primo passo ma non basta: ora l’attenzione va spostata in sede europea, affinchè l’Italia non incorra in procedure di richiamo da parte dell’Ue.


“Slow Food auspica che la norma possa diventare un punto di riferimento per le future politiche europee - ha spiegato Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia - in quanto valido strumento a difesa dei produttori e a tutela dei consumatori. La trasparenza in etichetta e la valorizzazione dei prodotti locali, come dimostrano i progetti dei Presìdi Slow Food, è la strada vincente per l’affermazione di un’agricoltura ecosostenibile. Slow Food seguirà con attenzione gli sviluppi della vicenda e promuoverà ulteriori iniziative analoghe affinché le politiche di tutela dei prodotti locali e del patrimonio agroalimentare del Paese abbiano il più ampio consenso possibile”.


“Si tratta di un importante passo in avanti che consente all'Italia di svolgere una funzione di avanguardia in Europa nelle politiche rivolte alla sicurezza alimentare - ha aggiunto Cleonildo Bandini - e di accelerare con coerenza il percorso già intrapreso a livello comunitario con l'estensione a tutti i prodotti alimentari dell'obbligo (già in vigore nella UE per carne bovina, uova, miele, ortofrutta fresca) di indicare nelle etichette l'origine della componente agricola impiegata. L'Italia dove l'etichettatura di origine è stata prevista, grazie alla mobilitazione della Coldiretti anche per latte fresco, carne di pollo e passata di pomodoro – ha concluso Bandini - non può tornare indietro ma deve continuare con decisione la battaglia in Europa per togliere dall'anonimato tutti gli alimenti: dalla carne di maiale a quella di agnello, dalle conserve vegetali ai succhi di frutta, fino al latte a lunga conservazione”.


Anche il Comune di Forlimpopoli si è schierato in difesa del made in Italy. Il sindaco della cittadina artusiana Paolo Zoffoli ha infatti firmato la petizione di Coldiretti e Slow Food e assicurato tutto il suo appoggio per iniziative future.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ricordiamo che oggi in Italia i prodotti alimentari che devono avere l’origine del prodotto agricolo sono uova, miele, carne bovina, ortofrutta fresca, latte fresco, pesce, pasta, bevande, carne di pollo e passata di pomodoro.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -