FORLI' - Elezioni, Errani (Pd): ''Il Pd sarà il partito del 21esimo secolo''

FORLI' - Elezioni, Errani (Pd): ''Il Pd sarà il partito del 21esimo secolo''

FORLI’ – “La chiara affermazione del PDL e della Lega Nord alle elezioni politiche carica di ulteriori responsabilità il ruolo del Partito Democratico nel nuovo scenario istituzionale che si andrà a definire”.


E’ quanto dichiara Marco Errani, Capogruppo PD del Comune di Forlì, dopo la vittoria del PdL di Silvio Berlusconi alle elezioni politiche 2008.


“Ha sicuramente pesato sull’esito elettorale la percezione negativa dell’operato del Governo e la insufficiente coesione dei Partiti dell’Unione nell’ultima legislatura. Il PD è nato anche come risposta all’inconcludenza del vecchio sistema politico. Non possiamo certamente guardare indietro. Al progetto riformista per affermarsi serve tempo. Il PD rappresenta le istanze di futuro e di modernizzazione dell’Italia. La generosa campagna elettorale di Walter Veltroni è servita a tenere in campo una forza alternativa all’attuale maggioranza di centro-destra”.


“Chi nella sinistra radicale addita il PD nel banco degli imputati per il proprio insuccesso – dice Errani - non coglie il cambiamento in atto nel Paese. Il PD sarà il Partito del XXI secolo. Questa è la prima di tante sfide che dovremo affrontare fin dai prossimi mesi. Senza la costituzione del PD l’esito di questo voto sarebbe stato catastrofico. Il risultato a Forlì come nella nostra Regione è sicuramente positivo. Insieme all’Italia dei Valori abbiamo raccolto il consenso della metà degli elettori”.

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“Ci sono le condizioni – conclude - per chiudere al meglio nelle istituzioni locali, a partire dal Comune di Forlì, l’attuale mandato amministrativo e preparare al meglio la sfida del 2009. Ci aspetta una fase di ascolto e di grande innovazione programmatica. Non sottovalutiamo i segnali di malessere che le persone hanno manifestato nel voto: dagli orientamenti del mondo del lavoro all’impatto della questione immigrazione (siamo sicuri che la nostra idea che coniuga diritti e doveri sia percepita correttamente?). C’è molto da lavorare. Serve un partito aperto, capace di rimettere in campo, fin dai prossimi giorni, quelle tante nuove energie che hanno contribuito a sviluppare un’originale e straordinaria campagna elettorale”.



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