FORLI' - Finiti i restauri a Palazzo Gaddi: si aprono le porte ai cittadini

FORLI' - Finiti i restauri a Palazzo Gaddi: si aprono le porte ai cittadini

FORLI' - Forlì è una città ricca di storia e di importanti opere d'arte. Fra i suoi gioielli più belli spicca palazzo Gaddi-Pepoli, uno speldido edificio cinquecentesco sito al numero 96 di Corso Garibaldi. I Gaddi erano una famiglia fiorentina che si stabilì a Forlì a partire dalla metà del cinquecento, ma dell’edificio originario rimane solo il portico con la loggia e la sala con i peducci. Nel '700 i Gaddi attuarono diversi cambiamenti sul Palazzo, trasformandolo in una suntuosa dimora barocca, con la costruzione dello scalone di accesso al piano nobile e l'elevazione del corpo edilizio del salone, ben visibile anche da Corso Garibaldi.

Anche se esteriormente sembra molto spoglio, con la sua facciata in mattoni a vista, all'interno si trovano stucchi, affreschi e decorazioni che contrastano completamente con l'idea di sobrietà che comunica da fuori. Dall'androne di ingresso si accede al maestoso scalone settecentesco, in cui campeggia nel primo pianerottolo una grande statua barocca dell'Abbondanza. La cupola, impostata su una volta a vela con pregevoli stucchi nei quattro pennacchi, è affrescata con scene del Trionfo di Zefiro e Flora. Dal pianerottolo superiore si accede al bel salone, ora Sala Gaddi.

Dopo secoli di storie e mille vicissitudine il Palazzo, però, necessitava di un restauro per ridare splendore agli armoniosi colori dei dipinti e degli stucchi. Il Comune di Forlì, consapevole dell'importanza dell'edificio, ha così investito due milioni e ottocentomila euro per il ripristino di una parte degli affreschi, il cui risultato verrà presentato alla cittadinanza venerdì 15 dalle 14 alle 16, sabato 16 e domenica 17 dalle 9.30 alle 13 e, nel pomeriggio dalle 14 alle 16. Le impalcature che sono servite per i lavori, verranno lasciate durante tutto il week end per permettere agli interessati di vedere da vicino lo splendore delle opere pittoriche.

Il pezzo artistico di maggior impatto è sicuramente la volta il cui famoso affresco, probabilmente della scuola di Carlo Cignani, è ritornato ai valori cromatici originali grazie alla mano esperta della restauratrice Ada Foschini. Il dipinto è una rappresentazione dell'amore ispirata al mito di Floris dei "Fasti" di Ovidio.

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Il Comune di Forlì, inoltre, sta già pensando ad un nuovo progetto per recuperare completamente gli antichi splendori di Palazzo Gaddi, che rappresenta un pezzo di storia artistico-architettonica della Romagna.

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