FORLI' - Iper, tolti i sigilli: entrano in azione le ruspe

FORLI' - Iper, tolti i sigilli: entrano in azione le ruspe

FORLI’ – Via libera alle demolizioni degli abusi edilizi del nuovo iper. La Procura di Forlì ha deciso di togliere i sigilli dalla maxi-area su cui dovrebbe sorgere l’ipermercato Conad-Leclerc facendo così entrare automaticamente in vigore il provvedimento di demolizione firmato dal segretario generale del Comune di Forlì, Antonio Ventrella, e dal dirigente del settore urbanistica Elves Sbaragli. Si stima che le superfici costruite superino del 10% quelle autorizzate.


L’ordinanza di demolizione era stata sospesa il 25 gennaio con l’ordinanza di sequestro di tutta l’area del nuovo iper da parte del procuratore della Repubblica, Alessandro Macini, che ha posto i sigilli su tutti 70mila metri del nuovo iper per evitare il rischio che venissero modificate le opere finite sotto la lente della procura.

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Al momento nell’inchiesta sono indagati, per il primo stralcio, l’architetto Riccardo Bacchi, direttore dei lavori, Fabrizio Davoli (presidente della ‘Coopsette’, la società incaricata di realizzare i lavori) e Romeo Godoli, ex presidente della Fiera di Forlì e presidente della società ‘Punta di Ferro’. Per il secondo stralcio, quello partito con la seconda ordinanza di sequestro, sono indagati anche gli emiliani Caterina Panciroli e Alberto Zenna, che hanno seguito in qualità di direttori alcuni lavori svolti in tempi differenti.

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