Forlì, ''L'impresa della legalità'': primo evento in attesa della Carovana internazionale antimafie

Forlì, ''L'impresa della legalità'': primo evento in attesa della Carovana internazionale antimafie

FORLI' - Una tavola rotonda per riflettere sul tema dell'infiltrazione mafiosa nel nostro territorio e per confrontare le diverse esperienze di imprese impegnate in prima fila contro la corruzione mafiosa. Con questo evento, promosso da CNA Forlì-Cesena e in calendario per sabato 16 aprile, cominciano le iniziative legate all'arrivo a Forlì della Carovana Internazionale Antimafie.

 

La tavola rotonda è intitolata "L'impresa della legalità. Regole per un mercato veramente libero" e si terrà sabato alle 10 presso la Sala Assemblee della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in Corso Garibaldi 45 a Forlì. Parteciperanno relatori di primo piano, a partire dal giudice Piergiorgio Morosini, autore anche del libro "Il Gotha di Cosa nostra", che ha più volte denunciato le infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro territorio: dai rischi connessi con il riciclaggio di denaro sporco, al ruolo degli "uomini-cerniera" che si fanno da tramite fra imprese e mafie, a i vari campanelli d'allarme che è importante tenere monitorati.

 

A testimoniare l'impegno dell'intero sistema CNA a livello nazionale su questo tema sarà presente Giovanni Casamento, presidente di CNA Palermo, che racconterà l'esperienza dell'associazione antiracket "Liberi di lavorare". L'incontro è organizzato in collaborazione con Libera, associazione che sarà rappresentata da Marisa Zani, che racconterà l'esperienza innovativa dello sportello "SOS  Legalità", promosso da Libera nel modenese.

 

CNA Forlì-Cesena sarà rappresentata dal direttore generale Franco Napolitano, che commenta: "si è già detto molto sulle ricadute sociali e politiche delle mafie, molto meno sui danni economici e sulle distorsioni che esse provocano nell'economia, come è evidnete anche dall'allarme lanciato recentemente dal governatore della banca d'Italia Draghi.

 

Ma purtroppo nessun territorio può dirsi immune da questo problema, a partire dal nostro. Ne è testimonianza il fatto che la Giunta regionale ha chiesto recentemente l'istituzione della DIA (Direzione investigativa antimafia) anche in Emilia-Romagna". L'incontro sarà  moderato dal giornalista Gaetano Foggetti.

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