FORLI' - La città dice no alla pena di morte

FORLI' - La città dice no alla pena di morte

FORLI’ - Anche a Forlì, che nei principali centri italiane ed internazionali, verrà ricordata la “Giornata Mondiale delle Città contro la pena di morte”, promossa alcuni anni fa dalla Comunità di Sant’Egidio e sostenuta dalle principali associazioni per i diritti umani. Il 30 novembre è stato scelto perché in questa data il Granducato di Toscana abolì, nel 1786, la pena capitale, primo stato europeo ad abolire dal proprio ordinamento la pena capitale.


Forlì aderirà all’appello mantenendo illuminato per la notte tra oggi, venerdì 30 e domani sabato 1 dicembre il monumento di Piazzale della Vittoria. “La pena di morte è una grande sconfitta per la cultura della vita” - affermano gli esponenti della Comunità di Sant’Egidio. “Per secoli - ricordano i promotori - il mondo ha considerato normali e indispensabili tortura e schiavitù ma oggi molti Paesi del mondo concepiscono questa pena come un anacronistico e inumano residuo del passato”.


L’iniziativa di cui è stata capofila l’Italia all’Assemblea delle Nazione Unite per una moratoria generalizzata ed immediata di tutte le esecuzioni capitali, e che ha raccolto l’adesione della maggioranza dei Paesi del mondo, va salutata e accolta come un importante momento di riflessione civile a carattere mondiale.

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