FORLI' - Lunedì serata dedicata alla ''Signora di Forlì'', Caterina Sforza

FORLI' - Lunedì serata dedicata alla ''Signora di Forlì'', Caterina Sforza

FORLI’ – E’ dedicato alla figura di Caterina Sforza, “signora di Forlì”, l’incontro di lunedì sera 16 aprile che a partire dalle 20.30 si svolgerà presso il centro sociale di via Torquato Nanni, 27. L’incontro, organizzato dall’Associazione anziani “Primavera”, verterà sulla lettura e il commento del volume “Caterina Sforza” di Natale Graziani e Gabriella Venturelli.


Paolo Cortesi, scrittore e saggista, attraverso la lettura di passi salienti del libro, cercherà di tracciare la storia della “Signora di Forlì”. La pubblicazione si presta a tale scopo, a partire dalla ricognizione che viene fatta dagli avvenimenti del 15 luglio del 1481, quando Girolamo Riario e Caterina Sforza presero possesso di Forlì con una entrata trionfale, con grandi feste allestite in loro onore, con grandissime accoglienze da parte dei forlivesi, che vennero sollevati dal pagamento di diverse tasse molto odiate, tra le quali la “gabella della macina”. Fu l’inizio della dominazione di Caterina Sforza.

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L’iniziativa in programma, voluta dall’assessore comunale Gabriele Zelli, anticipa le manifestazioni che saranno programmate per il 2009, anno in cui ricorreranno i 500 anni dalla sua morte. A distanza di cinque secoli la presenza storica di questo straordinario personaggio è ancora molto viva in città e nella Romagna. Caterina Sforza costituisce il modello del principe al femminile, sul quale non a caso riflettè uno dei più eminenti osservatori politici di ogni tempo, il suo contemporaneo Nicolò Macchiavelli, definendola “femmina quasi virago crudelissima e di grande animo”. Per questo e per la scelta di non delegare a qualche altro autorevole rappresentante dell’atro sesso le proprie decisioni o la gestione degli affari di stato, la sua esistenza fu un tempo gloriosa e tragica, accompagnata tanto dall’ammirazione quanto dal disprezzo.

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