FORLI' - Molestie sessuali a bimba di 9 anni: 80enne condannato a sei anni di carcere

FORLI' - Molestie sessuali a bimba di 9 anni: 80enne condannato a sei anni di carcere

FORLI' – Sei anni di carcere e 45mila euro di provvisionale per le molestie sessuali ad una bimba di nove anni. Questa la condanna comminata mercoledì dal tribunale di Forlì ad un anziano di 83 anni accusato di violenza sessuale aggravata e continuata e di sequestro di persona (reato, quest’ultimo, per cui è stato assolto). La vicenda risale al 2004 ed era emersa grazie al racconto della bambina ai genitori, di origini straniere, che avevano sporto subito denuncia.

Dopo lunghe indagine ed accertamenti, tra cui l'audizione protetta della piccola e una visita medica, il procuratore Marcello Branca aveva deciso per la richiesta di rinvio a giudizio dell’indagato, concretizzatasi nell’aprile scorso. Il fascicolo è passato poi in mano al pm Alessandro Mancini, che oggi in aula ha chiesto una condanna a sette anni

Durante la lettura della sentenza non c’era l’imputato come non erano presenti i familiari della vittima. Cinque i testimoni in lista, sentiti dai giudici a porte chiuse, data la delicatezza del caso. L’imputato, molto anziano, era un vicino di casa della bimba e, dopo l’esposto e le prime verifiche, era stato allontanato dalla zona in cui la famiglia della piccola abita. Ha sempre negato ogni addebito ed ha continuato a dichiararsi innocente.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, invece, l’uomo avrebbe più volte toccato la bambina, che giocava spesso vicino al suo garage, nelle parti intime. La tesi della violenza sessuale è stata accolta dal collegio di giudici (presieduto da Orazio Pescatore, a latere Elisa Mariani e Mirko Margiocco), che hanno invece assolto l’imputato per il sequestro di persona perché “il fatto non sussiste”.

Nel racconto della bimba, infatti, era emerso anche un episodio in cui l’anziano l’avrebbe forzata ad andare nel suo garage. Vicenda che si è rivelata priva di fondamento, secondo il collegio. Diverso epilogo, invece, per i capi d’imputazione relativi ai palpeggiamenti che la bimba aveva raccontato di aver subito e raccolti in centinaia di pagine di fascicolo.

Elevata il risarcimento provvisorio per la famiglia della bambina, oggi undicenne: 25mila euro per la vittima e 10mila euro per ciascun genitore. A queste somme si aggiunge il pagamento di tutte le spese legali, della difesa e della parte civile, sostenuta dall’avvocato Riccardo Luzi. Sembra difficile, però, che l’anziano possa adempiere a questi obblighi finanziari, dato il basso reddito che percepisce con la sua pensione.

lisa tormena

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