FORLI' - Musica: il sinfonismo italiano tra Otto e Novecento al 'Diego Fabbri'

FORLI' - Musica: il sinfonismo italiano tra Otto e Novecento al 'Diego Fabbri'

FORLI' - La Camera della Musica, la rassegna sinfonica promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, mercoledì 18 marzo torna con il terzo appuntamento dedicato interamente ad un programma italiano. Presso il Teatro Diego Fabbri di Forlì l’orchestra ‘Bruno Maderna’, diretta dal Maestro Adriano Martinolli D’Arcy, eseguirà di Giuseppe Martucci “Notturno” op. 70 n°1 e “Novelletta” op. 82; di Alfredo Casella il Concerto in La min. per violino e orchestra - Violino Solista Emmanuele Baldini - e di Ottorino Respighi “Trittico Botticelliano” Suite per orchestra.


Il programma affronta alcune importanti composizioni del ’900 italiano, con brani di assoluta poesia scritti nel linguaggio musicale proprio di quel periodo ma intrisi della ricchezza melodica italiana e ancora ricchi del trasporto emotivo del romanticismo ottocentesco.


Giuseppe Martucci, fu tra i pochi autori della sua epoca che non composero opere liriche, ed anche per questo motivo la sua produzione è rimasta per molti decenni avvolta nell’oblio. Dei “Due Notturni” op. 70, composti durante l’estate del 1891, il primo in sol bemolle maggiore, è certamente il più famoso. Composto in un primo momento per pianoforte, Martucci si rese conto di come questo breve ma affascinante frammento poteva essere ampliamente valorizzato solo dalla varietà coloristica e timbrica dell’orchestra e quindi nel 1900 diede alla luce una successiva e magistrale versione orchestrale. Il “Notturno” e la “Novelletta” sono stati inseriti da grandi direttori - primo fra tutti Arturo Toscanini - nel loro repertorio preferito.


Il Concerto in La min. per violino e orchestra di Alfredo Casella è un lavoro neo romantico veramente piacevole con un tocco Stravinskiano. Suddiviso in tre tempi, il primo, mosso, ha una linea melodica varia e una grande verve ritmica, il secondo movimento, adagio, nonostante sia magnificamente lirico è permeato di temi di canzoni popolari con una sezione centrale più tumultuosa. Il rondò finale è un movimento di marcia, con alcuni lirici momenti di riposo.


Il “Trittico Botticelliano”, di Ottorino Respighi, è un incantevole brano per orchestra, la cui prima esecuzione fu a Vienna nel settembre del 1927 sotto la direzione dell’autore, è ispirato ai capolavori della Primavera, dell’Adorazione dei Magi e della Nascita di Venere che sono custoditi presso la galleria degli Uffizi di Firenze.


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Adriano Martinolli D’Arcy Dopo gli studi di Composizione e di Direzione di coro nei Conservatori di Trieste e di Milano, continua la sua formazione presso la “Hochschule für Musik und darstellende Kunst in Wien” dove si laurea in Direzione d’Orchestra nel 1991. Alla guida di diverse formazioni tra le quali l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano, la Philharmonia Orchestra di Londra, la Niederösterreichisches Tonkünstlerorchester di Vienna, l’Orchestra Filarmonica di Zagabria, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste e l’Orchestra Nazionale dell’Opera di Bucarest, ha tenuto concerti in Italia ed all’estero per importanti Istituzioni, dirigendo oltre al repertorio tradizionale numerose prime esecuzioni assolute. Ha effettuato numerose registrazioni per la RAI e per altre emittenti europee. Ha curato la pubblicazione di due volumi di musica inedita di Antonio Illersberg ed è titolare della Cattedra di Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Trieste.


Il violinista Emmanuele Baldini ha studiato nella classe di “Virtuositè” del Conservatorio di Ginevra con C. Romano, a Berlino e Salisburgo con R. Ricci e, per la musica da camera si è perfezionato con il Trio di Trieste e con F. Rossi. Vincitore di numerosi concorsi internazionali fin da giovanissimo si è affermato solisticamente vincendo il 1° premio “Virtuositè” con menzione speciale a Ginevra e il 3° premio al Concorso “R. Lipizer” di Gorizia. Ha interpretato i principali Concerti del repertorio violinistico accompagnato da orchestre come la Wiener Kammerorchester, la Rundfunk Sinfonieorchester Berlin, l’Orchestre de la Suisse Romande, La Flanders Youth Philarmonic Orchestra, l’Orchestra di Stato della Moldovia, l’Orchestra del Teatro “G. Verdi” di Trieste, l’Orchestra da Camera di Mantova (Mozart). Ha inciso numerosi cd per le case discografiche “Agorà”, “Rivoalto” e “Phoenix” tra cui il cd con le Sonate di Franck e Magnard, molto apprezzato dalla critica internazionale. E’ stato primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e dell’Orchestra del Teatro “G.Verdi” di Trieste, collaborando anche su invito del M° Riccardo Muti con l’Orchestra della Scala. Dal marzo del 2005, su invito del direttore artistico John Neschling, è diventato “primo violino di spalla” nell’Orquestra Sinfònica do Estado de Sao Paulo (Brasil).


Ulteriori informazioni sul sito www.orchestramaderna.it


Questo concerto è inserito anche nella Stagione Concertistica 2006/2007 del Teatro Diego Fabbri di Forlì. Ingresso intero E 13,00 - ridotto E 11,00 Club giovani e scuole di musica E 6,00.

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Si prega gentilmente di prenotare con adeguato anticipo il posto e il biglietto poiché quest’anno verrà offerto il servizio di posti numerati. Prevendita e abbonamenti presso la biglietteria diurna del Teatro Diego Fabbri di Forlì in via Dall’Aste, 18 tel. 0543 712170 – 712172. Oppure presso l’Associazione Maderna Tel. 0543 405431 - Cell. 334 5612695 e-mail: info@orchestramaderna.it


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