Forlì, 'piano anti-zanzara' obbligatorio per tutti i privati

Forlì, 'piano anti-zanzara' obbligatorio per tutti i privati

Forlì, 'piano anti-zanzara' obbligatorio per tutti i privati

FORLI' - Quest'anno sulla zanzara tigre non si scherza e fioccheranno le multe per chi non effettua i trattamenti imposti dalle ordinanze del Comune. A promettere il pugno duro è l'assessore comunale all'Ambiente Alberto Bellini. In vista dell'estate il problema sanitario si sdoppia e dal primo maggio sono due le ordinanze in vigore, una per la temuta zanzara tigre e l'altra per la zanzara comune, temuta perché veicolo della malattia 'West Nile'.

 

La 'tigre' in passato si è dimostrata veicolo di febbri tropicali come la Chikungunya, 140 casi ufficiali nel 2007, ma anche per la comune zanzara locale si sta rilevando non meno pericolosa, dopo la diffusione della ‘West Nile' lo scorso anno, che ha provocato tre morti per meningite su nove casi accertati in Emilia-Romagna (5 a Ferrara, con due morti, 2 a Modena, con un morto, 1 Bologna e 1 Imola). La novità di quest'anno, spiega l'assessore, è che i controlli ci saranno, da parte della Polizia municipale affiancata da personale dell'Ausl, e le multe arriveranno "anche molto dure". I controlli saranno non solo a campione, ma anche su segnalazione. Questo significa che sarà possibile "denunciare" il vicino che non fa la sua parte.

 

Interventi a macchia di leopardo, d'altra parte, si dimostrano poco efficaci e "non possiamo più permetterci che un cittadino rovini il lavoro fatto bene di altri cittadini suoi vicini e del Comune", sempre Bellini. "La zanzara ci preoccupa molto", rafforza il concetto l'assessore. La novità di quest'anno è che tutti i detentori di spazi come giardini e piazzali (imprese, cantieri, condomini, ville con giardino) dovranno avere un "Piano anti-zanzara", una sorta di registro semplificato dei trattamenti, con l'indicazione delle date e del tipo di trattamento, con tanto di scontrini allegati relativi all'acquisto del prodotto e le fatture delle ditte specializzate. "Chi non avrà il piano anti-zanzara e verrà constatata l'infestazione di zanzare è in multa", taglia corto l'assessore.

 

Le contravvenzioni vanno da 50 a 1.200 euro, a seconda della gravità del caso e dei soggetti interessati (aziende o privati). Il Comune, da parte sua, sceglie la linea della massima trasparenza sui suoi interventi: "Metteremo sul sito del Comune tutti i passaggi, strada per strada, delle ditte che operano i trattamenti larvicidi negli spazi pubblici". Inoltre, il municipio ha preparato un numero verde per dare tutte le informazioni, prevedendo perfino sopralluoghi dai privati in casi di particolare complessità. Insomma, "il Comune informa e sanziona", sintetizza Bellini.

 

D'altra parte il trend di crescita della West Nile è in aumento: erano 3 casi nel 2008 e 9 nel 2009. "E' una malattia in molti casi asintomatica, in molti altri dà sintomi comuni, ma in un numero piccolo di episodi si sono verificate infezioni alle meningi anche mortali", spiega Roberto Bandini, del dipartimento di Igiene Pubblica. E la responsabile, questa volta, è Culex Pipiens, la zanzara locale che sta tornando dopo che la Aedes Albopictus, la zanzara tigre, sembrava averla soppiantata. Questo è un problema in più: la zanzara comune, infatti, nidifica anche in fossi e ristagni d'acqua più ampi, mentre la ‘tigre' predilige acque basse e immobili. Le avvertenze sono quelle di tutti  gli anni: evitare ogni tipo di ristagno d'acqua, dai barattoli e innaffiatoi lasciati in giardino alle cavità esposte alla pioggia nelle aziende.

 

Commenti (8)

  • Avatar anonimo di albi89
    albi89

    Grande Merdonze,adesso li segnalo anch'io i miei vicini di casa cinesi che buttano l'olio fritto dalla finestra e tengono l'erba alta due metri o il nigeriano che butta in giardino i liquami della sua fogna. Tanto sono amici del comune,quindi sono intoccabili...........

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    Caro Bellini, E' solo un modo per fare cassa...peraltro basta leggere le locandine dei giornali stamane cosa scrivono...))) Comunque spero che facciano i controlli anche nelle case degli extracomunitari, anzi inizio a segnalarne una dozzina.... poi vedremo...

  • Avatar anonimo di Alberto Bellini
    Alberto Bellini

    Contatti: https://ambiente.comune.forli.fc.it Tel: 0543 712073 email: gabriele.guidi@comune.forli.fc.it Il Comune è controllato in due modi: (1) dai cittadini/quartieri (2) attraverso un controllo di qualità finanziato dalla regione. I cittadini possono controllare i passaggi realizzati e quelli previsti (via per via) attraverso il sito sopra indicato (tematiche animali -> zanzara). Oggi trovate i dati del 2009 che saranno presto aggiornati. Il controllo di qualità verifica che nei tombini/fossi trattati non vi sia presenza di larve. Nel 2009 solo il 4% dei controlli ha rilevato presenza di larve. In questi casi i nostri fornitori ripetono il trattamento. I dati della regione mostrano invece un mancato trattamento nelle aree private. L'azione sanzionatoria ha solo uno scopo di deterrente. Noi auspichiamo di non fare nessuna sanzione, ma di combattere efficacemente la zanzara (tigre e tradizionale). Siamo naturalmente a disposizione per suggerimenti o segnalazioni. Alberto Bellini

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    Ormai conosciamo bene il loro modo di governare...non c'è da stupirsi più di tanto... o forse qualcuno sperava che balzani rappresentasse qualcosa di nuovo ??? E' più che evidente che è solo un modo per fare cassa con le multe a danno dei cittadini così come sta accadendo con gli autovelox che sarano sempre di più lungo le strade....

  • Avatar anonimo di albi89
    albi89

    Ma che bella questa idea del comune di flagellare i cittadini con nuove multe....Sono proprio curioso di sapere se andranno a controllare anche le case di cinesi o tunisini infestate dalle zanzare oppure,come è certo,saranno intransigenti solo con noi cittadini che ogni anno cerchiamo di sconfiggere questo problema.Magari hanno bisogno di altri soldi per organizzare i loro inutili eventi culturali radical-chic o per pagare gli affitti agli extracomunitari......

  • Avatar anonimo di Stefano S.
    Stefano S.

    @ Merdonze Bravo. Ed Hera e Mengozzi chi li controlla?

  • Avatar anonimo di Pablito
    Pablito

    Per carità l'intento è più che giusto.Sia mai che io sia favorevole alla diffusione di insetti che sono veicolo per malattie dannose. Ma nell'articolo non si poteva pubblicare anche il numero di telefono a cui chiedere informazioni? In più,gli anni scorsi il comune di Forlìmpopoli proponeva una prevenzione con l'uso dei pipistrelli.Come è andata a finire? Se è stata efficace non vedo perché non replicarla.

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    e il comune di forlì chi lo controlla ??? mi sembra che in questi anni il comune di forlì non abbia fatto quasi niente per disinfestare le aree di sua competenza... è un modo assai poco elegante di scaricare l'obbligo sui privati e sopratutto di far cassa con le multe... vabbè che ormai li conosciamo e non c'è da stupirsi più di nulla...

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