FORLI' - Piano Energetico Regionale, Cna condivide proposta di Lucchi e Zoffoli

FORLI' - Piano Energetico Regionale, Cna condivide proposta di Lucchi e Zoffoli

FORLI’ – “Risparmio energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili sono temi molto attuali, che dovrebbero garantire un sostanziale aggiornamento delle politiche energetico/ambientali, anche per recuperare i ritardi nell’applicazione del protocollo di Kyoto”.


E’ quanto dichiara Diego Prati , Responsabile CNA Installazione e Impianti, in merito al Piano Energetico Regionale nel territorio. Chiara la posizione di Cna, che condivide la proposta avanzata dai consiglieri regionali Lucchi e Zoffoli.


“Il nostro Paese – dice Prati - ha una bolletta energica fra le più elevate; le nostre imprese pagano l’energia fino al 30 - 40% in più di quanto si paga negli altri Paesi europei. Installare fonti alternative e risparmiare energia sono, ormai, necessità primarie ed inderogabili. Negli ultimi mesi sono stati adottati importanti provvedimenti in questa direzione: il decreto ministeriale del 19 febbraio 2007 ha reso operativo il “Contoenergia”; la Finanziaria 2007 ha introdotto la possibilità di ottenere la detrazione d’imposta del 55% per spese sostenute per gli interventi volti alla diminuzione dei consumi energetici (il provvedimento verrà prorogato anche nel 2008 prevedendo ulteriori semplificazioni); lo scorso 14 novembre, il Consiglio Regionale dell’Emilia – Romagna ha approvato il Piano Energetico Regionale (P.E.R.)”.


“Sono provvedimenti – prosegue - che creano prospettive interessanti per gli utenti e aprono nuovi spazi di mercato per le imprese artigiane di installazione; aziende capillarmente diffuse sul territorio, in grado di eseguire ogni tipologia di intervento a regola d’arte”.


“Adesso, però, dobbiamo riuscire a far in modo che gli strumenti normativi esistenti possano avere una pratica attuazione nel territorio, si tratta cioè di trovare la necessaria coerenza fra i nuovi dettami legislativi e gli strumenti operativi che utilizzano i Comuni. In altre occasioni, purtroppo, diversi ostacoli di natura burocratica hanno rallentato se non addirittura impedito la possibilità di intervenire”.


“E’ proprio in questa ottica – dichiara - che ci sembrano utili ed apprezzabili iniziative come quella proposta dai consiglieri regionali Lucchi e Zoffoli di dar vita ad un tavolo di sperimentazione per l’applicazione del Piano Energetico Regionale, che coinvolga istituzioni, rappresentanze imprenditoriali e professionisti. Ciò potra consentire di costruire, nel più breve tempo possibile, un quadro di regole comuni e certe, all’interno del quale imprese ed utenti sappiano come muoversi e quali scelte fare. In buona sostanza, occorre evitare il rischio che la burocrazia rallenti o vanifichi le nuove opportunità che questi provvedimenti innovativi hanno introdotto”.


“Sollecitiamo, quindi, il Presidente della Provincia ed i Sindaci del Circondario – conclude Prati - a fare propria la proposta e ad attivare quanto prima il tavolo di lavoro; per quanto ci riguarda diamo fin d’ora la nostra disponibilità ad esserci”.


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