Forlì, 'porta a porta', in arrivo 4 bidoncini per differenziare

Forlì, 'porta a porta', in arrivo 4 bidoncini per differenziare

Forlì, 'porta a porta', in arrivo 4 bidoncini per differenziare

FORLI' - L'opposizione pone mille domande. Una commissione consiliare, quella di martedì sul tema rifiuti, molto calda. I dubbi sono in primis il costo per i cittadini, poi la questione della frequenza di ritiro dell'organico. E l'inceneritore? L'assessore Alberto Bellini, ripete che, per ora, è stata fatta una valutazione preliminare e, su determinate informazioni, ancora non ci sono decisioni definitive. La certezza sarebbe quella dei 4 bidoncini: organico, carta, indifferenziato e plastica, vetro e lattine insieme.

 

Manca ancora il progetto esecutivo che dovrebbe arrivare a breve, considerando che si parte dal Ronco ad ottobre, per arrivare a coprire tutte e 12 le zone, in cui è stata suddivisa la città, entro il 2011. La sperimentazione parte con le 57.431 utenze totali (di cui 47.627 domestiche) del Ronco. Nei palazzi con più utenze sono previsti bidoni condominiali, che dovranno essere curati e puliti dai condomini. Mercoledì una conferenza stampa congiunta di Comune ed Hera per illustrare il percorso.

Commenti (8)

  • Avatar anonimo di ATTILA
    ATTILA

    ...segue... assolutamente il riciclaggio deve essere fatto da imprese locali e non da Hera..il conferimento va organizzato e verificato con una attenta verifica ed un controllo molto puntuale.. in alcuni comuni dell'alta italia dove fanno la raccolta differenziata siè scoperto che giunti nei depositi e nelle piattaforme di stoccaggio venivano ricongiunti e poi ... via all'inceneritore. Credo debbano avere un ruolo importante le organizzazioni dei consumatori, degli ambientalisti, dei cittadini... no sindacati o associazioni di categoria .. troppo compromessi nel sistema. VEDREMO... non sono molto fiducioso perchè vi è la senzazione di un fare da dilettanti alli sbaraglio con HERA che determina e definisce come fare, cosa fare, dove fare, perchè fare..Il ronco è stato scelto percpoliticamente essendo molte case autonome e con max pche famiglie e più facile da organizzare e soprattutto finita la sperimentazione dimostrerà migliori risultati che in altri quartieri Qui ha giocato la politica, ma non possiamo continuare a dire le mezze verità. SPERIAMO BENE!!!!

  • Avatar anonimo di ATTILA
    ATTILA

    La scelta del porta a porta è giustissima perchè diversifica lo smaltimento dei rifiuti e riduce l'uso dell'inceneritore.. BENE ... Ma.. da quello che mi risulta dalla presentazione fatta in commissione consiliare siamo ancora in alto mare.La giunta si è riempita la bocca di questa iniziativa , anche solo per un quartiere il ronco, il povero assessore si è barcamenato non sapendo esattamente nulla, ma tentando di dire che siamo allo studio preliminare, che deve essere affinata la definizione del progetto e che... e..che... e che..BENE per quello che ne sò tento da profano di dare alcune indicazioni. COSTO= esso può variare da incremento rispetto ad ora da 0 al 25% in più... dipende dal costo dell'organizzazione, da quante volte viene fatto il prelievo, dagli investimenti in mezzi e uomini in più dalle procedure di smaltimento. il vero problema è la collaborazione dei cittadini, chei abita da solo( villette, case a schiera, ville) ha i 4 bidoncini che deve porre in certi orari per il ritiro, nello stesso tempo deve provvedere alla loro pulizia e conservazione. il problema è nei condomini dove i bidoni diventano condominiali ed a uso di tutti e..visti i notori rapporti di buon vicinato che esistono in tali fabbricati il rischio è... per il principio ci pensa un altro.. che tali mega bidoni siano spesso sporchi, puzzolenti e motivo di liti e contrasti.. in alcune città sono dovuti ricorrere al vecchietto pagato che provvede al lavaggio e al posizionamento agli orari prefissati. Il vero problema è se siamo maturi e culturalmente pronti a tale nuovo sistema... BAH è una grande scommessa, ma almeno prima di partire dicano costi effettivi , ricaduta sul cittadino, metodo di calcolo del costo .. Proposta. partenza a costo zero, verifica delle entrate sui rifiuti riciclati, chiedere al sistema imprenditoriale di creazione di aziende per tale riciclo con contributi da parte della regione per la realizzazione degli impianti ( creazione anche di posti di lavoro)....segue

  • Avatar anonimo di Max67
    Max67

    Ma cosa pensate, che con la raccolta differenziata venga spento l'inceneritore? Ma state scherzando!? Ma con tutto il "magna-magna" che c'è dietro Hera pensate che si interrompa così facilmente il flusso di denaro che entra nelle casse dei comuni,e tutti gli altri "compagni"? Alla giunta gliene frega bene se ti ammali di tumore...

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    ma si può mettere il sacchettino di plastica dentro il bidoncino ? altrimenti il bidoncino si sporca all'interno di robaccia...

  • Avatar anonimo di STUF@
    STUF@

    ..."Nei palazzi con più utenze sono previsti bidoni condominiali, che dovranno essere curati e puliti dai condomini"... questa cosa non mi piace, gia immagino le baruffe! c'e' un numero minimo e massimo di utenze? poi come entrano a ritirare? dobbiamo lasciare una chiave a qualcuno? io sono per il porta a porta, però questa cosa qui bisognerebbe chiarila.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Sarebbe pero' utile anche spiegare bene come funziona la cosa, io per esempio - e non credo di essere l'unico - mica l'ho capita tanto bene... in pratica si tengono in casa 4 bidoncini differenziati che verranno ritirati "porta-a-porta", giusto? Ma con quale frequenza e modalità?

  • Avatar anonimo di samigidi2
    samigidi2

    E quanto costa ai cittadini curarsi per un tumore? E quale sarebbe il problema riguardante l'inceneritore? che ormai che c'e lo abbiamo lo dobbiamo far funzionare? Quindi si al tumore e no all'inceneritore chiuso? Non si può, tra l'altro, lasciare la gestione di questa cosa all'hera, una società che gestendo l'inceneritore non ha nessun reale interesse nel positivo esito di questa iniziativa. L'assioma inceneritore uguale tumore non è opinabile, percui basta con i tentennamenti e le introduzioni un quartiere alla volta, il porta a porta non è una scelta, è un obbligo, un dovere nei confronti dei nostri figli.

  • Avatar anonimo di Fabrizio
    Fabrizio

    Bidoncini? Io a casa ho dei cassonetti privati veri e propri per differenziare! E lo faccio da anni!!!! Datevi una mossa. Considerando che sto a San Martino quanto tempo ci metteranno? Per le Olimpiadi del 2012 c'è speranza....?

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