FORLI' - Prevenzione dei tumori: ''Il protagonista sei tu''

FORLI' - Prevenzione dei tumori: ''Il protagonista sei tu''

FORLI’ – Settimana nazionale per la prevenzione oncologica (21-30 marzo): “Il protagonista sei tu”. Questo il motto della Lilt, che promuove ogni anno l’iniziativa. In quest’ambito si inserisce il progetto, realizzato in collaborazione con Legacoop Forlì-Cesena e l’Irst, di prevenzione oncologica nelle aziende, ”Cooprevenzione”. Si avvia a conclusione la fase pilota, che ha coinvolto più utenti del previsto: 400 da 16 imprese. Gli scritti sono 1250.

“Le iniziative di sensibilizzazione alla prevenzione oncologica – afferma Dino Amadori, direttore scientifico dell’Irst – sono ancora le principali armi per la lotta contro i tumori. Ci sono tumori che grazie alla prevenzione primaria possono non manifestarsi, altri che possono essere sconfitti grazie alle diagnosi precoci, altri ancora, non controllabili con questi metodi, che fortunatamente possono essere curati con buoni risultati. Il 75% dei tumori potrebbero non presentarsi con adeguate misure di prevenzione primaria”. I comportamenti dei singoli individui sono al centro della prevenzione, per questo un’educazione ed un’informazione corrette sono fondamentali.

“Il trend di incidenza dei tumori sul territorio provinciale – fa notare il vicepresidente della Lilt Forlì-Cesena, Fabio Falcini – è cambiato pochissimo negli ultimi 20 anni, per questo i programmi di screening diventano sempre più importanti”. Le percentuali di adesione nel territorio provinciale, per il 2007, sono buone: per il programma di screening per la prevenzione del tumore alla mammella, che riguarda le donne dai 50 ai 59 anni, si parla di circa un 80%, con una sopravivenza che supera i dati nazionali di 5 punti: 88% circa.

Per lo screening al collo dell’utero (Pap test), che interessa le donne dai 25 ai 64 anni, l’adesione è del 50% circa, ma la percentuale reale si aggira intorno al 75%, considerando che molte donne eseguono il controllo privatamente, dal proprio ginecologo. In questo caso il trend di incidenza è in calo costante, con una sopravvivenza intorno al 65%.

Per quanto riguarda la prevenzione dei tumori del colon retto (ricerca del sangue occulto nelle feci), rivolta a uomini e donne tra i 50 ed i 69 anni, l’adesione è del 50% circa, con una sopravvivenza intorno al 60% ed “un guadagno di vita incredibile”, conclude Falcini.

I volontari della Lilt saranno presenti con un punto informativo, dalle 10 alle 19, venerdì 28 e sabato 29 marzo, in piazza Saffi, a Forlì e venerdì 28, sabato 29 e domenica 30, in galleria Urtoller, a Cesena. Inoltre da martedì 25 marzo a venerdì 28, dalle 9 alle 17, saranno presenti anche nell’atrio dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e dell’Irst, a Meldola. Con un contributo di 10 euro si può acquistare la bottiglia di olio extravergine d’oliva, simbolo dell’iniziativa di quest’anno, corredata da un opuscolo informativo.


Chiara Fabbri




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