Forlì, 'Sinistra ecologia e libertà' esce dalla maggioranza in Comune

Forlì, 'Sinistra ecologia e libertà' esce dalla maggioranza in Comune

Forlì, 'Sinistra ecologia e libertà' esce dalla maggioranza in Comune

FORLI' - 'Sinistra ecologia e libertà', la formazione politica di sinistra che fa riferimento a livello nazionale a Nichi Vendola, esce dalla maggioranza che sostiene il sindaco Roberto Balzani. Alle ultime elezioni amministrative la lista, che si presentava con il nome di 'Sinistra per Forlì' e vedeva nel ginecologo Carlo Flamigni il suo candidato di punta, membro del Comitato nazionale per la Bioetica. A rompere i rapporti è un comunicato di Marisa Fabbri, portavoce del partito, che a livello locale segnò l'1,53% come lista di sostegno a Balzani.

 

"Il Sindaco Balzani e il Partito Democratico con il loro silenzio evidentemente continuano a ritenere le sporadiche riunioni della coalizione la sede per comunicare decisioni già prese e mai discusse. Per questo ci sentiamo in dovere di prendere le distanze dalla maggioranza, dal sindaco e dalla sua idea di democrazia", spiega Fabbri in una sua nota. Specifica poi: "Sì, usciamo dalla maggioranza, non cambierà niente per la maggioranza consigliare, ma verrà meno il sostegno politica al sindaco".

 

"Si è cercato di sanare la situazione da tempo, ma non è stato possibile", sempre Fabbri. Che però limita la portata della rottura: "Non ci sentiamo comunque forza di opposizione e continuerà il nostro percorso per l'unità della sinistra nel centro-sinistra". A livello locale, invece, "valuteremo i singoli provvedimenti e ci esprimeremo autonomamente, diremo la nostra". Perché avviene la rottura?

 

Spiega Fabbri: "Al momento della formazione della coalizione che ha portato all'elezione del Sindaco Roberto Balzani abbiamo costantemente insistito sul metodo del confronto anche dopo le elezioni, convinti che la partecipazione ai processi di formazione della decisione sia l'elemento che garantisce democrazia e trasparenza alle decisioni prese, senza peraltro determinare ambiguità sulla proprietà e responsabilità dei livelli decisionali. In occasione dell'ultimo incontro di coalizione abbiamo evidenziato come questo metodo, allora unanimemente condiviso, sia stato sistematicamente ignorato: mai siamo stati convocati, se non per comunicare decisioni già prese".

 

Ma non solo metodo, anche merito: "Anche sul merito delle decisioni comunicate abbiamo segnalato divergenze profonde, soprattutto in tema di laicità. Considerato che la nostra società è - e sarà sempre di più - multietnica, multiculturale e multi religiosa, il riferimento della laicità delle istituzioni è indispensabile al governo delle inevitabili tensioni e possibili conflitti. Anche in questa materia, nessun confronto: semplicemente una decisione presa e comunicata". Ed infine: "Con la disponibilità come sempre al dialogo abbiamo posto fermamente, con comunicazione scritta, il problema politico di una gestione collegiale delle decisioni".

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Io non ho capito una cosa: ma SEL ha consiglieri in comune ? Leggo che "non cambierà niente in consiglio, ma verrà meno il consenso politico". Cosa ? Ma chi si crede di essere Fabbri, Italo Bocchino ??? Un po' di modestia via ... ;-) Con simpatia, J.D.

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    ERRATA CORRIGE. IN FINALE INTENDEVO DI SCEMPIO DEI GIARDINI ORSELLI. SCUSATE

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    Signor "ATTILA", non occorreva che SEL si distaccasse dal PD per capire che l'Amministrazione Comunale non è variata dalle precedenti anche se il timoniere è stato cambiato: la barca fà acqua da tempo e bisogna la prossima volta cambiare scafo. Basta il Centro in mano ai soli extracomunitari e cinesi,basta privilegiare l'apertura dei negozi da loro gestiti la domenica e festivi ed ad orari che noi forlivesi non possiamo derogare neppure di 5 minuti col rischio di vedere entrare i Vigili Urbani col blocchetto delle contavvenzioni già in mano e già semicompilato, basta con queste rotonde che in certi casi non danno alcun vantaggio al traffico anzi lo peggiorano per il non corretto uso che ne fanno gli automobilisti, che non sono mai stati istruiti su come comportarsi (vedi Via Roma - Hotel Michelangelo in primis), basta col sudiciume nelle strade dopo un temporale od a qualche ora di vento (passate in giornata in Via Bolognesi e traverse, entrate nel "Parco della Resistenza" ed osservate il degrado del laghetto ed il fogliame imputridito che vi galleggia) e per finire come oggi pubblicato sul "Carlino" lo scampio dei Giardini Orselli. Cordialità

  • Avatar anonimo di Albatros
    Albatros

    ...E Berlusconi ringrazia ...... magari paga .... è famoso per pagare i suoi debiti ..... e trovare un posticino per gli "amici" e i figli degli amici..... Questi usano la parola sinistra nel loro simbolo e l'unica cosa che sanno fare è attaccare continuamente chi si oppone a Berlusconi e ai suoi sporchi giochi di potere. Si vergognino. Si cavino dai piedi. Falsi, ipocriti e mercenari. NO PASARAN!!!

  • Avatar anonimo di ATTILA
    ATTILA

    Finalmente qualcuno comincia a capire le qualità politico amministrative di questo sindaco. Solo il cimitero degli elefanti ( il PD) non si è ancora reso conto della incapacità di questo sindaco. Speriamo che a forza di scossare l'albero cadano le pere balzaniane, assolutamente acerbe e immangiabili.

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