FORLI' - Sosta gratis in centro, Galassi: ''Riscontri positivi'', ma le critiche non si smorzano

FORLI' - Sosta gratis in centro, Galassi: ''Riscontri positivi'', ma le critiche non si smorzano

FORLI’ – La tanto discussa sperimentazione della sosta gratuita dalle 18 alle 20 e il sabato pomeriggio sta per raggiungere le tre settimane di “prova”. Ma com’è andata questa prima fase? Ne abbiamo parlato con l’assessore Elvio Galassi, che ha preso il posto della dimissionaria verde Sandra Morelli all’assessorato alla mobilità sostenibile, e con i capigruppo consiliari Antonio Nervegna, Forza Italia, e Alessandro Ronchi, Verdi, per capire se qualcosa è cambiato e quali siano le prospettive future.

“Abbiamo sicuramente riscontrato – introduce l’assessore Galassi – elementi di apprezzamento del piano della sosta da parte di cittadini e commercianti. Ma non è possibile avere un quadro completo della situazione prima della fine di gennaio. Solo a quel punto potremmo azzardare delle ipotesi”.

Tra queste possibilità per il futuro c’è il potenziamento del trasporto pubblico in fasce orarie particolari, insieme a nuove riflessioni sul nuovo piano della sosta, che ha suo tempo era stato elaborato con l’obiettivo di favorire la rivitalizzazione del centro storico, ha sempre sostenuto l’Amministrazione. Ma il piano del traffico di cui il piano della sosta dovrebbe costituire una parte aveva invece un altro obiettivo primario: quello di limitare al massimo l’entrata della auto in centro, spingendo all’utilizzo dei mezzi pubblici.

“La decisione di cambiare il piano del traffico – ha commentato Alessandro Ronchi dei Verdi - rappresenta un passo indietro di rilievo rispetto alla strategia che era stata messa in campo e rispetto al programma della coalizione. Un modo per accontentare i commercianti. Adesso sarebbe interessante capire se in dicembre e in gennaio gli acquisti nel centro storico sono aumentati grazie a questa nuova strategia. Io credo sinceramente che non sarà così”.

E incalza: “Questo sistema spinge le auto verso il centro, invece di dissuaderne l’entrata. Il contrario, cioè, di quanto si stava cercando di fare sul piano della mobilità. In questo senso parlo di passo indietro, una direzione diversa rispetto a quella su cui avevamo puntato”.

Diversa l’opinione del consigliere Nervegna: “Ritengo che il passo indietro deciso dalla giunta sul piano del traffico abbia realmente migliorato la possibilità d’accesso al centro storico, ma la carenza dei parcheggi rimane un problema. Si dovrebbe pensare ad un loro potenziamento in centro e non in zone periferiche, magari con parcheggi sotterranei”.

E propone due possibili soluzioni: “Per rivitalizzare il centro storico è necessario offrire una migliore accessibilità alla sosta e riqualificare l’area urbana, migliorando la qualità urbanistica e storica del centro. Un primo passo è stato fatto con la sistemazione di un tratto di Corso Diaz. Ora quest’intervento andrebbe allargato a Corso Repubblica, Mazzini e Regnoli, in modo che non ci siano più strade di serie A e strade di serie B. Questo spingerebbe anche gli stessi negozianti a riqualificarsi, migliorando la qualità dei prodotti venduti”.

A fine gennaio si saprà se e quanto la nuova strategia del parcheggio gratis ha funzionato. E poi se ne riparlerà. Ma questa volta con i Verdi fuori dalla maggioranza.

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