FORLI' - Torrone forlivese premiato dal ''Gambero Rosso''

FORLI' - Torrone forlivese premiato dal ''Gambero Rosso''

FORLI’ - Nel numero in edicola tre pagine dedicate all'azienda forlivese scelta a rappresentare l'arte della creazione del più antico e tradizionale dolce natalizio. Una bontà fatta di pochi, grandi ingredienti che nel laboratorio forlivese si trasforma e si rinnova in continuazione.


La prestigiosa rivista di cultura enogastronomica ha così deciso di dedicare il numero di dicembre a questo dolce intramontabile e ha scelto 7 aziende artigiane considerate le più rappresentative per la qualità dei prodotti lungo tutto lo stivale e tra queste è stato chiamato anche L'ARTIGIANO di Forlì affinchè potesse raccontare i segreti dei suoi prodotti e la storia esemplare dell'azienda.

Ci vogliono fino a nove ore di lavorazione e venti anni di esperienza e passione affinchè pochi e semplici ingredienti si trasformino in un "torrone d'autore" artigianale.


Zucchero, miele millefiori delle colline romagnole, mandorle intere sgusciate delle Puglie e albume sono gli ingredienti base che Fabio e Manuele Gardini miscelano sapientemente per dare vita a una gamma di torroni che registrano un numero di estimatori costantemente in crescita nonostante la concorrenza di tanti altri dolci natalizi.

La qualità di un prodotto nasce non solo dalla maestria della lavorazione, ma ancor prima, dagli ingredienti che si utilizzano.


"Il miele millefiori romagnolo – spiegano i due titolari de L'Artigiano – è stato scelto sia per le sue qualità organolettiche che conferiscono un gusto delicato al prodotto finito sia per la certezza della sua provenienza a garanzia della qualità".

I fratelli Gardini hanno tra l'altro intrapreso già da alcuni anni la strada di utilizzare e valorizzare, quando possibile, i prodotti locali. Ne è testimone la linea Cioccolato ai sapori di Romagna: barrette e cioccolatini al sale dolce di Cervia, al Sangiovese e all'Albana passito, al formaggio di fossa di Sogliano o arricchiti con l'olio Brisighello di Brisighella.


Tornando al torrone l'altro elemento di base sono le mandorle che vengono utilizzate intere e spellate. Si tratta di mandorle pugliesi novelle. Una scelta non solo estetica, ma fatta per migliorare il gusto del torrone che risulta molto più pulito e rotondo.


Due sono le versioni base del torrone: tenero e friabile. Tempi di cottura, procedimento di miscelazione e lavorazione degli ingredienti determinano la consistenza finale di questo vero e proprio dolce conosciuto fin dai tempi dei romani che i fratelli Gardini hanno saputo elevare a vera e propria prelibatezza grazie anche a una lavorazione ancora tutta artigianale che si svolge interamente nel laboratorio di via Benini, 38 a Forlì.


Forti della loro quarantennale esperienza nel campo della pasticceria hanno infatti creato alcuni torroni teneri unici e originali come il torrone al pan di spagna e rhum. Questo è il vero fiore all'occhiello dell'azienda forlivese per quanto riguarda la linea torroneria. Un anima di pan di spagna, preparato sempre nel laboratorio de L'Artigiano e imbevuta nel rhum, è racchiusa all'interno di un torrone morbido che merita di essere degustato come vero e proprio dessert.

Accanto a questo sono nati altri torroni dai sapori particolari. Ecco così il torrone alla cannella (novità 2007), quello all'amarena e quello alla crema fondente. Questi ultimi ingredienti vengono aggiunti nella torroniera solo a fine lavorazione affinchè il loro sapore possa rimanere inalterato.

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