FORLI' - Un nuovo nido d'infanzia con 60 posti in più

FORLI' - Un nuovo nido d'infanzia con 60 posti in più

FORLI’ - Grazie ad un significativo intervento verrà completamente rinnovato e ampliato un grande asilo nido in una zona centrale della città, al numero 21 di viale Bolognesi. La struttura educativa sarà realizzata con l’ammodernamento dell’edificio che ora ospita il Centro famiglie. Si prevede la consegna dei lavori per realizzare l’importante intervento entro la prossima estate con la loro conclusione stimata entro il prossimo anno scolastico. Il costo complessivo, sostenuto interamente dal Comune di Forlì con oneri propri, ammonta a circa seicento mila euro.


Il progetto

L’edificio sarà completamente ristrutturato per collocare al piano rialzato il nido d’infanzia con al piano seminterrato i servizi del nido, mentre il primo ed il secondo piano, anche questi ristrutturati, ospiteranno il Centro famiglie. Nella realizzazione dell’intervento si è tenuto conto della necessità di separare i due servizi per evitare la promiscuità nell’uso dell’edificio, dell’area esterna e degli accessi. Il nuovo nido d’infanzia ospiterà quattro sezioni – piccolissimi, piccoli, medi e grandi – con una capienza di sessanta bambini. Sarà direttamente servito da una cucina interna adibita alla preparazione dei pasti e situata in posizione baricentrica. Nella sezione piccolissimi è prevista altresì una piccola cucina destinata alla preparazione di prodotti specifici per tale fascia d’età. Troveranno collocazione la lavanderia, la stireria, lo spazio atelier e il locale ufficio. Ogni sezione sarà dotata di uno spazio giorno, uno per il riposo e un blocco bagni con locale fasciatoio. Il blocco bagni avrà un’ampia vetratura rivolta verso la sezione per consentire al personale la più completa visibilità dell’ambiente. L’accesso al nido avverrà attraverso una bussola di ingresso con funzione di filtro termico con uno spazio per gli armadietti personali dei bambini. Il pavimento sarà realizzato in gomma, materiale relativamente morbido e tiepido, gradevole al tatto e facilmente pulibile. Saranno inoltre rifatte le coperture con tegole di cemento, con posa in opera di tutta lattoneria in rame. Completamente rifatti sia l’impianto elettrico sia l’impianto termico con collettori di distribuzione che consentiranno la separazione del riscaldamento del nido da quello del centro famiglie. Particolarmente significativa sarà l’opera di manutenzione e rifacimento della facciata che prevede anche la rimozione e la bonifica dei pannelli di rivestimento originari.


Un po’ di storia

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Costruito dall’ ONMI (Opera Nazionale Maternità e Infanzia) per la “Casa della madre e del fanciullo” l’edificio venne completato nel 1960. Venne ampliato poi nel 1974 e l’anno successivo, in seguito alla soppressione dell’ONMI, fu trasferito al patrimonio comunale.

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