FORLI' - Unione Europea e Russia: conferenza internazionale e un seminario

FORLI' - Unione Europea e Russia: conferenza internazionale e un seminario

FORLI’ - Sotto l’egida della DG Educazione e Cultura della Commissione Europea, dodici relatori russi provenienti da numerose istituzioni scientifiche di Mosca, San Pietroburgo ed Ekaterinburg, nonché membri del Parlamento Europeo, studiosi americani ed esperti dell’UE e del nostro paese saranno a Forlì lunedì 28 e martedì 29 maggio per la conferenza internazionale “UE e Russia. Le sfide di una prospettiva pan-europea”, che si terrà presso la sala Garzanti dell’Hotel della Città.


Il convegno, diviso in quattro sessioni, dedicherà due giorni consecutivi ai temi caldi delle attuali relazioni tra l’Unione Europea e la Russia: nella prima giornata, la sessione mattutina verterà sull’argomento “Valori, interessi e confini” con particolare riferimento ai flussi migratori dallo spazio post-sovietico verso l’UE, mentre la sessione pomeridiana sarà dedicata al tema “Percepire le diverse geometrie dei vicini”, per sviscerare le diverse prospettive dell’Unione Europea e della Russia come attori rilevanti nei contesti attualmente caldi come l’Estonia, il Kosovo, l’Asia Centrale e il Medio Oriente. Nella seconda giornata, durante la mattinata si parlerà degli “Spazi comuni” tra Unione Europea e Russia, a partire dal campo dell’educazione e della ricerca per finire sul settore economico ed energetico. Nel pomeriggio, una sessione conclusiva sarà dedicata al tema “UE e Russia nel mondo globale: scenari possibili”, ponendo l’accento sulle future elezioni parlamentari e presidenziali russe. A tutti i partecipanti sarà fornito un servizio di traduzione simultanea inglese-russo e viceversa.


Spicca la presenza di oratori di rilievo, quali Sergey Markov, consulente dell’attuale presidente russo Putin, Mark Urnov, Presidente della Fondazione “Expertise” di Mosca, Esko Antola, dell’Università di Turku, Vladimir Socor, della Jamestown Foundation di Washington, Marcello Garzaniti, dell’Università di Firenze, Michael Riwkin, della City University di New York e Katlijn Malfliet, dell’Università Cattolica di Lovanio, oltre alla partecipazione di George Schopflin, membro del Parlamento Europeo.


La conferenza si aprirà lunedì 28 maggio con il saluto ai partecipanti da parte del Sindaco di Forlì, Nadia Masini, del Presidente del Polo Scientifio-Didattico di Forlì, Paolo Zurla, e del Presidente della Fondazione Garzanti, l’On. Angelo Satanassi.
Un’importante novità associata alla conferenza è costituita dalla presenza di dieci giovani dottorandi, provenienti da diversi paesi dell’Unione Europea e dalla Russia, i quali seguiranno fino al 1° giugno un seminario di approfondimento sui temi centrali del convegno in relazione ai loro progetti di ricerca. Il seminario vuole proporsi come strumento innovativo nell’ambito della metodologia di ricerca, proprio perché mira a fornire un’occasione di incontro e confronto tra giovani studiosi ed esperti del settore.

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Il convegno e il seminario sono organizzati dall’Istituto per l’Europa Centro-Orientale e Balcanica – Università di Bologna, nell’ambito delle attività didattiche del Master MIREES, congiuntamente alla Scuola Interpreti di Forlì e allo United Democratic Center di Mosca, con la collaborazione dell’Associazione Italiana Slavisti e del Punto Europa di Forlì e il contributo della Fondazione Garzanti e di Romagna Acque.


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