Forlimpopoli: alla Festa Artusiana si dialoga sul gusto e la sua storia

Forlimpopoli: alla Festa Artusiana si dialoga sul gusto e la sua storia

Forlimpopoli: alla Festa Artusiana si dialoga sul gusto e la sua storia

FORLIMPOPOLI - Filosofia e gusto vanno a braccetto alla Festa Artusiana a Forlimpopoli.
Lunedì 22 giugno si terrà a Casa Artusi una conversazione con Tullio Gregory, professore di Storia della filosofia alla "Sapienza" di Roma e vincitore del Premio Marietta ad honorem, dal titolo "Del Gusto e la sua storia" (ore 20,45).


L'incontro, condotto da Massimo Montanari, Presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi e uno dei massimi esperti di storia dell'alimentazione in Italia, permetterà di conoscere più da vicino un personaggio che è certamente conosciuto come illustre accademico, ma che è anche uno straordinario esperto di gastronomia, con una decisa predilezione per la cucina tradizionale. Convinto che la soddisfazione dei commensali passi attraverso il rispetto dei prodotti, la presentazione dei piatti, l'abbondanza delle vivande, Tullio Gregory suggerisce che la felicità si possa incontrare anche a tavola "per riscoprire il piacere, la bellezza e il gusto del cibo".
L'incontro prosegue nella Scuola di cucina di Casa Artusi con la degustazione del Baron di castrato, pietanza in uso, un tempo, nella cucina romagnola (su prenotazione, max. 40 posti, 5 euro, t. 0543 743138). 
 
 
Lunedì 22 giugno - il programma completo  

The Beatles and... cheese è l'originale titolo della serata proposta dal Club Papillon "P. Artusi" di Forlì-Cesena (ore 21, Piazzetta Berta e Rita). Si esibirà Il quintetto "The Lassandè band" che propone un viaggio all'interno della musica rock: Beatles, Police, U2, Elton John, Dire Straits, Pink Floyd. A seguire, la  degustazione guidata di pasticceria  prodotta sulla base dell'arte creativa e artigianale in abbinamento a vini dolci e passiti (per info: cell. 328 5489751). 


In Piazza Pellegrino Artusi prosegue la vetrina dei sapori del territorio (dalle 20 in avanti): i cugini toscani del Cenacolo degli Sparecchiatori propongono una degustazione dei prodotti tradizionali della cucina fiorentina, mentre poco distante sono in mostra i prodotti della Comunità Montana Forlivese, della Comunità Montana dell'Acquacheta, che propone i sapori della Romagna Toscana, e del Consorzio "Natura & Natura" di Bagno di Romagna, con degustazione dei prodotti tipici dell'Alto Savio e presentazione del Parco delle Foreste Casentinesi. 
La carne di pollo razza Romagnola e la frutta e verdura di razze autoctone sono protagoniste allo stand Rapsodia di Sapori, presentate da ARVAR (Associazione Razze e varietà autoctone romagnole), mentre nello spazio a cura di CNA, Confcooperative e CIA "Sapore di Romagna: quando la natura diventa cultura", Franco Balestra della Baia del Buongustaio di Forlì si cimenta in piatti a base di squacquerone e casatella: Lasagne della Baita ai formaggi e Tortino di robiola. (Per prenotazioni: tel. 0543 770300).


Interessante la visita guidata al Museo Archeologico Tobia Aldini, alla scoperta dei reperti legati al consumo e alla conservazione dei cibi. Grazie alla collaborazione con CNA e Confcooperative Forlì-Cesena alla fine della visita sarà offerto un gustoso omaggio ai partecipanti. (3,00 euro - per prenotazioni tel. 333-7204218).


Come tutte le sere, le strade del centro di Forlimpopoli si riempiono di spettacoli, musica, varietà: nel Fossato della Rocca si apre il sipario su Priscilla. Storia divertente della bambina impertinente, a cura delle Officine Duende (ore 21), in Via Veneto teatro di strada con gli Eccentrici Dadarò (ore 21), mentre in Piazza Pompilio Claudio Cremonesi unisce la sua esperienza di giocoliere, acrobata, attore e clown a una ricerca letteraria su testi comici, poetici e filosofici (ore 21). 


In Piazza Trieste fa la sua incursione la Banda Brigante, con sonorità acustiche tra la musica popolare italiana e il folk d'altrove (ore 21), mentre in Via Oberdan appare per magia il Mondo di Narnja, spettacolo di danza della Compagnia Giovani danzatori Alos e la Regia di Arturo Cannistrà (ore 22).
Per il ciclo "Buono da vedere", al Cinema Verdi è in programma Il giardino dei limoni (Israele - Germania - Francia  2008), di Eran Riklis. Il conflitto tra Israele e Palestina visto con gli occhi di una donna coraggiosa che non rinuncia alla sua terra: la speranza coltivata tra gli agrumi (ore 21,40, 3 euro).

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