Forlimpopoli, Conad lancia la campagna nazionale per la carne di qualità

Forlimpopoli, Conad lancia la campagna nazionale per la carne di qualità

Forlimpopoli, Conad lancia la campagna nazionale per la carne di qualità

 È partito da Forlimpopoli il lancio nazionale delle carni rosse Conad a marchio "5C". La nuova linea è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Casa Artusi, "tempio" della gastronomia romagnola, ed è disponibile da subito in oltre 150 dei 200 punti vendita di Commercianti Indipendenti Associati, la cooperativa del sistema Conad che ha sede a Forlì e copre il territorio di Romagna, Marche, Veneto e Friuli.

 

La Romagna si conferma quindi un "laboratorio" importante per la cooperativa di dettaglianti. Da qui fu avviato in anteprima il progetto del latte fresco con il marchio Conad, oggi esteso a tutto il territorio nazionale, e da qui prende il via il lancio ufficiale di questo nuovo marchio che intende proporre carni bovine "certe, certificate, controllate, curate e convenienti".

 

«L'offerta in promozione - ha detto il presidente di CIA, Mario Natale Mezzanotte - prevede, tra le altre cose, da domani fino al 9 marzo le fettine scelte sottili di bovino adulto scottona limousine a 11,90 euro al chilogrammo».

La promessa è che si tratti di carni lavorate nel punto vendita con la stessa cura e qualità delle macellerie tradizionali. Uno degli elementi cardine su cui punta il progetto "5C", infatti, è la professionalità degli operatori. Per questo CIA-Conad prevede entro un paio d'anni di assumere a Forlì-Cesena una decina di giovani apprendisti macellai che verranno seguiti in prima persona nel loro percorso di formazione da un socio esperto.

 

«Abbiamo scelto Forlì e la Romagna per partire - ha spiegato il Direttore Commerciale e Marca Conad Giuseppe Zuliani - anche perché qui su tre prodotti venduti uno ha il nostro marchio, mentre a livello nazionale è uno su cinque. L'obiettivo è di estendere quindi gradualmente il progetto a tutto il territorio nazionale».

 

Le carni a 5C sono allevate in Italia (una parte degli allevamenti è nell'area di Faenza e Ravenna), garantite lungo tutta la filiera e si propongono come le più convenienti sul mercato, pur senza rinunciare alla qualità. «Non siamo intervenuti sui margini degli allevatori - ha detto lo specialista settore carni CIA Augusto Cattani - ma abbiamo eliminato tutti i costi non necessari che gravano sul prezzo del prodotto lungo tutta la filiera». Altra area su cui interviene il progetto carni a 5 C è poi la riqualificazione dell'assortimento proposto attraverso l'inserimento delle carni di "scottona limousine", particolarmente pregiate, e ponendo massima attenzione alla proposta di preparati di carne pronti da cuocere.

 

«I nostri obiettivi - ha concluso il Direttore Commerciale e Marketing Cia, Valentino Colantuono - sono ambiziosi: + 10% a volume nei prossimi 3 anni e + 3% di clienti fidelizzati».

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