Forlimpopoli: Festa Artusiana, 'vincono' i Cavatelli ai frutti di mare

Forlimpopoli: Festa Artusiana, 'vincono' i Cavatelli ai frutti di mare

FORLIMPOPOLI - Il Premio Marietta 2009 ha il sapore del Sud. Maria Vincenza Oliva, dirigente scolastico in pensione proveniente da Taranto, ha vinto il concorso nazionale riservato ai cuochi dilettanti con "I cavatelli ai frutti di mare". La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 21 giugno alla Festa Artusiana a Forlimpopoli, con la consegna del riconoscimento anche ai Premi Marietta ad honorem: le sorelle Alba e Lina Messeri, le "azdore" romagnole ultraottantenni alla guida del ristorante "Il passatore" di Selbagnone da oltre 50 anni, che hanno animato la serata con la loro simpatica genuinità, e il professor Tullio Gregory, grande filosofo, scrittore e appassionato gastronomo.

 

"Ho presentato una ricetta che fa omaggio alla città di Taranto, che già duemila anni fa era celebre per i carichi di mitili e di ostriche accuratamente conservati in ghiaccio in partenza verso Roma" ha commentato Maria Vincenza Oliva. I cavatelli, pasta tipica della cucina pugliese, sono stati conditi con vongole veraci, gamberi, calamari e pomodorini, dando vita ad un piatto estivo fresco, gustoso e ben equilibrato, che ha conquistato all'unanimità la giuria guidata da Verdiana Gordini, Presidente della Associazione delle Mariette.

 

Un applauso anche agli altri 4 finalisti, che hanno elaborato piatti interessanti e vicini alla filosofia artusiana: Giovanna Vecchio, insegnante in pensione di Ovada in provincia di Alessandria, ha realizzato i Fusilli al sugo di castrato; Wagner Sozzi di Cesena, casalingo, ha proposto gli Strozzapreti con vongole e stridoli, Orietta Berti, di Durazzano (RA), titolare di una legatoria, ha partecipato con le Mezze maniche alle bucce di melanzane e pesto di basilico; Valeria Delle Chiaie, insegnante in pensione di Roma, ha cucinato con gli Scialatielli marinari.

 

Domenica 21 si è anche concluso anche il concorso per il miglior nocino fatto in casa: tra i 60 nocini arrivati, ha vinto Pignaioli Patrizia di Fabbrico (RE), che si aggiudica la "Noce d'oro", Drudi Patrizio di Cesena conquista la Noce d'argento, Evangelisti Ivana di Cesena la Noce di bronzo, seguiti da Valdinoci Giovanna di Forlì e da Catellani Odino di Fabbrico al 4° e 5° posto.

 

Martedì 23 giugno: piatti contadini e riti magici protagonisti

Sapori tradizionali e magie antiche sono i piatti forti nel ricco menù della quarta serata della Festa Artusiana. A Casa Artusi viene presentato il volume "La cucina contadina. Storia dell'alimentazione, patrimonio e tradizione nei musei dell'Emilia - Romagna" di Lorena Bianconi, a cura dell'Istituto dei Beni Culturali della regione Emilia-Romagna (ore 21). Nel parco urbano Luciano Lama, invece, si celebra la notte magica di San Giovanni: in programma musiche, divinazioni di cartomanti e astrologi, riti propiziatori e la partecipazione straordinaria dello scrittore Eraldo Baldini.

 

Presentazione di "La cucina contadina. Storia dell'alimentazione, patrimonio e tradizione nei musei dell'Emilia - Romagna" (Casa Artusi, ore 21)

C'erano una volta il focolare e il paiolo e le brave massaie di campagna preparavano in casa pane, burro, formaggio... A raccontare quell'epoca e mettere in luce le abitudini alimentari del mondo rurale emiliano - romagnolo ci pensa il libro "La cucina contadina. Storia dell'alimentazione, patrimonio e tradizione nei musei dell'Emilia - Romagna" firmato da Lorena Bianconi e inserito nella collana Musei e Territorio dell'Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna. La presentazione del volume è in programma per martedì 23 giugno, alle ore 21, a Casa Artusi, e rappresenta uno degli appuntamenti di maggior rilievo della giornata alla Festa Artusiana di Forlimpopoli. "La cucina contadina" raccoglie i risultati di una ricerca condotta dall'autrice nell'ambito del master biennale europeo in "Storia e cultura dell'alimentazione" diretto dal professor Massimo Montanari. Nella prima sezione - che comprende i contributi di Laura Carlini, Massimo Tozzi Fontana e Massimo Montanari - viene esaminato il contesto in cui partirono gli studi di storia della cultura materiale e i principali strumenti utilizzati durante le prime campagne di catalogazione museale; nella seconda, si traccia un quadro generale delle abitudini alimentari dell'Italia rurale postunitaria, per poi focalizzare l'attenzione sull' Emilia-Romagna. Infine, la terza parte, organizzata per aree tematiche e cicli produttivi (il focolare, i recipienti da cottura, il pane, la pasta, il burro, il formaggio, eccetera), passa in rassegna gli oggetti della cucina contadina maggiormente rappresentativi. Ad arricchire il testo le belle immagini di cucine contadine realizzate dal fotografo Enrico Pasquali nei primi anni Cinquanta.

 

All'incontro di Casa Artusi interverranno l'autrice Lorena Bianconi, il professor Massimo Montanari, Laura Carlini, responsabile del Servizio Musei dell'IBC, Massimo Tozzi Fontana e Rosaria Campioni, Soprintendente per i Beni Librari e documentari della regione Emilia-Romagna. E dopo la teoria ... la pratica: dopo la presentazione del volume, infatti, è prevista - grazie alla collaborazione con l'associazione delle Mariette - una seduta in Scuola di Cucina dedicata ai "Sapori del campo": saranno preparati e poi degustati i "ravioli con sugo di carne", ricetta n. 97 dell'Artusi, presa come esempio della tradizione contadina per i giorni di festa. La partecipazione costa 5 euro; visto il numero di posti limitati (max 25) è necessaria la prenotazione info@casartusi.it.

 

Notte Magica - Magia d'amore (Parco Luciano Lama, ore 21.30)

La notte che precede la festa di San Giovanni è una notte incantata: lo dicono le tradizioni popolari che si rincorrono in tutta Europa, da Capo Nord al Mediterraneo, con una scia di sortilegi e riti propiziatori, legate soprattutto al mondo agreste. La Festa Artusiana non si sottrae questo richiamo e per l'occasione mette in scena una serata dedicata alla magia d'amore. L'appuntamento è alle 21.30 nel parco urbano Luciano Lama. A fare gli onori di casa Angelamaria Golfarelli. Si comincia con l'apertura del sentiero dei profumi d'amore e dei tavoli delle erbe, mentre cartomanti e astrologi compiranno le loro predizioni e il gruppo yoga "Tre Fonti" svolgerà il rito del saluto al sole. Alle 22.30 entrerà in scena lo scrittore Eraldo Baldini con le sue "Storie Gotiche": le letture sono affidate a Fabiola Crudeli, mentre la colonna sonora sarà fornita dall'arpa celtica di Gian Matteo Peperoni. Alle 23.45 è in programma la camminata a piedi nudi sulla rugiada di San Giovanni, preludio al gran finale con il ballo condotto dalle musiche della "Briacabanda". Alle Mariette il compito di imbandire il Buffet d'Amore.

 

 

Martedì 23 giugno - il programma completo

A completare il programma della serata i tanti golosi appuntamenti di degustazione.

A partire dalle ore 20, in piazza Artusi, lo stand delle Città dei Sapori ospita Cervia e Il Gruppo Culturale "Civiltà Salinara", che propone le tradizioni legate al mondo salinaro e all'oro bianco: il sale integrale e dolce della salina Camillone (Presidio Slow-Food). Inoltre, il Circolo Pescatori "La Pantofla" offre una degustazione della cucina tipica dei pescatori cervesi. Poco più in là, sempre in piazza Artusi, riflettori puntati sui Tesori del Territorio, e in particolare sui prodotti e le eccellenze agroalimentari della Comunità Montana Forlivese e di quella dell'Acquacheta. In piazza della Marietta, invece, sempre alle ore 20, per Rapsodie di sapori sono protagoniste le uova e le carni bianche, presentate da ASSOAVI (Associazione Nazionale Allevatori e Produttori Avicunicoli).

 

Si parla della bella esperienza delle fattorie didattiche in piazzetta Berta e Rita (ore 21). Nell'ambito della rassegna "Dire Fare... Mangiare" Rosamaria Pavoncelli, Tecnico del Servizio Agricoltura della Provincia di Forlì-Cesena, presenterà l'attività delle 29 Fattorie Didattiche della Provincia di Forlì-Cesena. Al termine è prevista una degustazione gratuita offerta dall'Accademia Artusiana di Forlimpopoli.

 

Proseguono al Museo Archeologico Tobia Aldini le visite guidate, a cura di Amphora, sul tema "Conservare il cibo" (ore 21.30). E al termine, grazie alla collaborazione con CNA e Confcooperative Forlì-Cesena, ai partecipanti viene offerto un gustoso omaggio. (3,00 euro, per prenotazioni tel. 333-7204218).

 

Particolarmente ricco anche il programma degli spettacoli. Si intitola "Romagna, piadina e sangiovese ...sei sempre nel mio cuore!" l'originale performance di Playback Theatre a cura di "Forlimplayback - La Compagnia dei Pellegrini", che andrà in scena alle 21 all'Asilo Rosetti. In piazza Pompilio saranno di scena i fantasiosi equilibrismi di Cristiano Marin, mentre in via Veneto si esibirà Patrick con i suoi illusionismi. Per i più piccini, sul palco dei bambini dalle 21 c'è la Bottega delle Fantasie che mette in scena "Rumba e Dedo".

 

Alle 22, la rassegna "Muse in giardino" tiene in serbo le avventure del "Re Porcello", a cura del teatro degli Avanzi e del Laboratorio Teatrale del Gusto (regia e sceneggiatura di Denio Derni). Per gli amanti della musica da non perdere il concerto blues - funk del Quartetto Occasionale, nello spazio On the rock di piazza Trieste (dalle 22).

 

Infine, vale la pena di ricordare al cinema Verdi, per la rassegna "Buono da vedere", la proiezione del film "Il giardino di limoni", che racconta il conflitto tra Israele e Palestina visto con gli occhi di una donna coraggiosa che non vuole rinunciare al suo agrumeto.

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