Forlimpopoli: "Il gusto del Giallo", a Casa Artusi ultimo appuntamento

Forlimpopoli: "Il gusto del Giallo", a Casa Artusi ultimo appuntamento

FORLIMPOPOLI - Venerdì 26 febbraio 2010, alle ore 20.15 quarto e ultimo appuntamento de Il Gusto del Giallo, la rassegna di curata da Rino Pensato e Antonio Tolo, che propone incontri con autori e libri in cui la cucina e il cibo in generale rivestono un ruolo non secondario o occasionale. Ospite della serata Bruno Gambarotta.
La rassegna, organizzata dal Comune di Forlimpopoli e Casa Artusi, fa parte del circuito di incontri AutorJtinera, promosso dalla Provincia di Forlì-Cesena e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.
 
L'autore
Bruno Gambarotta è nato ad Asti 1937. Scrittore e giornalista ha trascorso quasi tutta la sua vita lavorativa presso la Rai, ricoprendo vari ruoli, dal cameraman al produttore esecutivo. È stato anche, saltuariamente, conduttore e spalla in radio e in televisione (con Adriano Celentano, Luciana Littizzetto, Fabio Fazio, Patrizio Roversi, tra gli altri), attore in film e in fiction televisive (la più recente apparizione è nella serie TV de Il commissario Manara nel 2009).
Collabora con due rubriche settimanali al quotidiano "La Stampa" ed è autore di romanzi gialli, tra cui Torino, Lungodora Napoli (Garzanti, 1995), da cui è stato tratto il film Libero Burro diretto e interpretato da Sergio Castellitto, e Tutte le scuse sono buone per morire (Garzanti, 1996).
Appassionato ed esperto di cucina, ha scritto diverse guide enogastronomiche dedicate a Torino e al Piemonte.
Assieme a Renzo Cappelletto ha pubblicato due romanzi gialli-culinari Giallo polenta (L'Ambaradan, 2007) e Black pepper (L'Ambaradan, 2008), nei quali lo stile ironico e graffiante di Gambarotta si cimenta con questioni come la gogna mediatica televisiva e i delitti di mafia.
Autore della brillante e intelligente parodia Il codice Gianduiotto, Gambarotta ha pubblicato nel 2009 Polli per sempre, una epopea tragicomica che ci aiuta a riflettere sul valore e il significato della libertà.
 
La cena
Dopo l'incontro, chi vuole può partecipare alla cena (a pagamento) che il cuoco-patron del ristorante di Casa Artusi, Andrea Banfi, preparerà insilandosi al romanzo. Questo il menu: Minestra del benvenuto, Frità  an bagna (Trippa di frittata), Agnolotti di spinaci con fonduta di gorgonzola, Caponet (Involtini di verza con carne tritata), Torta Gianduia. Vino in abbinamento: Montej Rosso, Barbera del Monferrato D.O.C 2007, Villa Sparina, Gavi (AL).

L'incontro è ad ingresso libero, la cena è a pagamento (costo 25 euro).  Per prenotazioni: info@casartusi.it, 0543.743138, 349.8401818. Per Informazioni: Biblioteca Comunale Pellegrino Artusi, 0543/749271, biblioteca@comune.forlimpopoli.fc.it

 

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