Fotoricatti, condanna ridotta a Corona: ''Non sono contento per un c....''

Fotoricatti, condanna ridotta a Corona: ''Non sono contento per un c....''

Fotoricatti, condanna ridotta a Corona: ''Non sono contento per un c....''

MILANO - Pena ridotta per Fabrizio Corona nell'ambito del processo sui fotoricatti ad alcuni personaggi delle celebrità. I giudici della terza Corte d'appello di Milano hanno condannato l'ex manager dei fotografi ad un anno e cinque mesi di reclusione. In primo grado era stato condannato a 3 anni e 8 mesi. "Non sono contento per un c....", ha commentato Corona. Il sostituto procuratore generale di Milano, Carmen Manfredda, aveva chiesto la conferma della sentenza di dicembre.

 

Corona è stato invece assolto per un altro fatto relativo al calciatore Francesco Coco e per l'episodio che riguardava il motociclista di Ravenna Marco Melandri. Al momento della lettura della sentenza Corona, subito dopo aver sentito dell'assoluzione parziale, ha sbattuto i pugni sul tavolo. "Ho esultato troppo preso", ha poi giustificato. "Alla giustizia non ci credo", ha proseguito. "Bisogna combattere per la propria innocenza ed è solo a quello che bisogna credere".

 

Corona ha evidenziato che "il caso di Adriano è scandaloso" e che "non sta né in cielo, né in terra. Tutto quello che è stato dichiarato è falso e lo avevamo dimostrato". L'imputato ha poi ricordato come, "dopo 95 giorni di carcere" nel 2007, quando era stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta, il pm Frank Di Maio gli avesse proposto di patteggiare la pena. "Mi ha detto che avrei potuto patteggiare un anno ed evitarmene cinque di inferno. Ma se uno è convinto di essere innocente non importa, lotta fino alla fine". 

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